Detrazioni per figli a carico potenziate, ampliamento delle detrazioni per lavori edilizi e per il risparmio energetico, ricco menu' di nuove detrazioni. Nel settore immobiliare cedolare secca ridotta al 15% per i contratti a canone concordato, mentre nel regime ordinario di tassazione delle locazioni il canone e' abbattuto del 5% e non piu' del 15%.


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Dichiarazioni

Le novità di Unico PF 2014

Detrazioni per figli a carico potenziate, ampliamento delle detrazioni per lavori edilizi e per il risparmio energetico, ricco menu’ di nuove detrazioni. Nel settore immobiliare cedolare secca ridotta al 15% per i contratti a canone concordato, mentre nel regime ordinario di tassazione delle locazioni il canone è abbattuto del 5% e non più del 15%. Sono queste alcune delle novità che emergono dalla bozza del Modello Unico PF 2014, pubblicate pochi giorni fa dall’Agenzia delle entrate sul suo sito internet.
di Nicola Fasano
In primo luogo, nel quadro FA relativo ai familiari a carico, è elevato l’importo delle detrazioni d’imposta previste per i figli a carico: da 800 a 950 euro per ciascun figlio a carico di età pari o superiore a tre anni e da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Inoltre, è elevato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio disabile. E’ opportuno ricordare che gli importi citati sono teorici, in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito complessivo (fino ad azzerarsi oltre i 95.000 euro di reddito complessivo).
Nel quadro RA, relativo al reddito dei terreni, trova applicazione la “nuova” rivalutazione dei redditi dominicale e agrario. Come noto tali redditi, risultanti dagli atti catastali devono essere rivalutati, rispettivamente, dell’80 per cento e del 70 per cento.
Per gli anni 2013, 2014 e 2015, i redditi dominicale e agrario vanno ulteriormente rivalutati del 15 per cento (legge di stabilità 2013, articolo 1, comma 512). La rivalutazione deve essere invece operata con l’aliquota del 5 per cento sui redditi derivanti da terreni agricoli, nonché da quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola (Circolare n. 12/E del 3/5/2013).
La rivalutazione dell’80 e del 70 per cento non va applicata nel caso di terreni concessi in affitto per usi agricoli a giovani imprenditori che non hanno ancora compiuto i 40 anni, in possesso dei requisiti per godere di tale agevolazione.
Nel quadro RB relativo ai redditi di fabbricati, le novità principali sono rappresentate dall’esordio dell’aliquota ridotta per la cedolare secca applicabile sui contratti di locazione a canone concordato che passa dal 19 al 15% e l’aumento della tassazione ordinaria degli immobili locati per cui la base imponibile è ora rappresentata dal 95% (e non più l’85%) del canone di locazione, essendo diminuito l’abbattimento riconosciuto a titolo di spese forfettarie.
Come al solito, diverse novità sono concentrare nel quadro RP che accoglie deduzioni e detrazioni di imposta.
In particolare:
-per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2013 la detrazione d’imposta è riconosciuta nella misura del 50 per cento (sezioni III-A e III-B del quadro RP);
-ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, è riconosciuta una detrazione d’imposta del 50 per cento per le ulteriori spese sostenute dal 6 giugno 2013 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che spetta su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, va ripartita in 10 rate di pari importo e trova collocazione nell’apposita sezione III-C del quadro RP;
-è prorogata fino al 31 dicembre 2013 la detrazione d’imposta per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. La misura della detrazione è elevata dal 55 al 65 per cento per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013. La proroga è fino al 30 giugno 2014, per gli interventi riguardanti parti comuni degli edifici condominiali o tutte le unità immobiliari del condominio (sezione IV del quadro RP);
-è riconosciuta una detrazione d’imposta nella misura del 65 per cento, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo il 4 agosto 2013, su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (sezione III-A, codice 4 in colonna 2, e sezione III-B del quadro RP).
Da segnalare inoltre la nuova detrazione per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato (righi da RP8 a RP14, codice 35). Inoltre la detrazione per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, è estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e alle erogazioni finalizzate all’innovazione universitaria (righi da RP8 a RP14, codice 31).
Detrazioni potenziate inoltre per le erogazioni liberali a favore delle ONLUS o di partiti e movimenti politici che sono elevate dal 19 al 24 per cento (righi da RP8 a RP14, codici 41 e 42). E’ riconosciuta poi una detrazione d’imposta per le somme investite nelle cd. imprese start up innovative (detrazione del 19 per cento – rigo RP80) oppure nelle start up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico (detrazione del 25 per cento - rigo RP80).
Da segnalare, infine, che per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni (righi da RP8 a RP14, codice 12), l’importo complessivo massimo sul quale calcolare la detrazione del 19 per cento è pari a 630 euro (e non più 1291,14).

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