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I N F O R M AT I V E
C A M E R A D I C O M M E R C I O
STORICO ARTICOLI
INFORMATIVE CAMERA DI COMMERCIO
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Indice Istat di maggio
L'Istat ha diffuso
l'indice nazionale dei prezzi al consumo per
le famiglie di operai ed impiegati (FOI) -
senza tabacchi, da valere anche ai fini
dell'equo canone, relativo al mese di
maggio 2008
che è pari a 134,2. La
variazione
annuale maggio
2007-maggio 2008 è uguale
+3,5%
(75%=+2,6%); la
variazione biennale maggio
2006-maggio 2008 risulta
+5,0% (75%=+3,7%).
Gli indici sono
consultabili sul sito della
Camera di Commercio di Parma
oppure su quello dell'
ISTAT
Direttiva MIFID: il 30.6.2008
cambia il rapporto tra banche ed
imprese
Entro il 30 giugno prossimo le
banche (art. 113 Reg. Consob.
16190/2007), invieranno a tutti
i loro clienti,
una dichiarazione
(art. 35 stesso regolamento),
tramite la quale faranno sapere
se li tratteranno come
"controparti qualificate",
oppure no.
La differenza tra le due
categorie è sostanziale e sta
nel fatto che i
soggetti ritenuti qualificati
non avranno diritto ad alcuna
particolare
illustrazione-protezione quando
si doteranno dei prodotti
finanziari (mutui,
leasing, contratti di swap ed
ogni altro), che verranno loro
proposti, perché la disciplina
dà per scontato che gli stessi
siano in grado di conoscere da
soli le caratteristiche delle
operazioni poste in essere.
Anche le aziende di dimensioni
più piccole potrebbero venire
inserite in tale categoria, nel
caso in cui abbiano già avuto
precedenti esperienze in
prodotti finanziari.
La legge, tuttavia,
concede ai clienti considerati
professionali di chiedere (art.
58, comma 4° stesso
regolamento), in forma scritta,
di essere trattati, in via
generale, ovvero per una singola
operazione, come clienti al
dettaglio.
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Contributi al commercio, ultimi giorni
Pubblicità
L'abbattimento del conto interesse è compreso tra il
2.5% e il 4% Ascoli Piceno - 19/6/2007, 12:55
La Confcommercio ricorda che sono disponibili Contributi
regionali in conto interessi, stanziati in favore delle
Piccole Imprese Commerciali e dei Pubblici Esercizi.
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi
costruzione, acquisto, ristrutturazione e ampliamento
dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciali
e al deposito delle merci; arredi, attrezzature fisse,
mobili, elettroniche ed informatiche; attrezzature e
strutture da adibire al commercio su aree pubbliche;
acquisto ed installazione dei sistemi di sicurezza,
attivi o passivi, interni o esterni agli esercizi
commerciali; abbattimento delle barriere architettoniche
degli esercizi commerciali.
L'abbattimento del conto interesse concesso è compreso
tra un minimo del 2.5% ed un massimo del 4% sulla base
delle risorse disponibili. La spesa dell'investimento su
cui viene riconosciuto il conto interesse non può
superare l'importo di Euro 100.000,00 e non può essere
inferiore a Euro 10.000,00. Tutti i progetti ammessi a
finanziamento dovranno essere ultimati
entro 6 (sei) mesi dalla pubblicazione della
graduatoria, ed è prevista una retroattività delle spese
sostenute al 1° GENNAIO 2006. La domanda per la
concessione del contributo deve essere spedita con
lettera raccomandata o presentata al CAT - CONFCOMMERCIO
SERVIZI S.r.l. - Via Angelini, 62/A - 63100 ASCOLI
PICENO entro e non oltre Sabato 30 GIUGNO 2007. Per
ulteriori chiarimenti ci si può rivolgere agli stessi
uffici Confcommercio.Le domande dovranno essere
presentate entro il 30 giugno
PMI: MARCHE, 13 MLN DA FONDO UE 'JEREMIE' PER
INNOVAZIONE
Ancona, 16 giu. - (Adnkronos) - E' stato presentato oggi
nella sede della Giunta regionale, ad Ancona, il Fondo
comunitario Jeremie, che sara' attivato in partnership
con il Fondo europeo per gli investimenti per la
programmazione 2007-2013 e che prevedera' per le Marche
una somma di 13 milioni. Potra' intervenire per erogare
capitale finanziario, capitale di
rischio o prestito rimborsabile, alle piccole e medie
imprese innovative di nuova costituzione o a quelle che
intendono avviare programmi di investimento in ricerca e
innovazione.
I settori d'intervento, spiega una nota, saranno quelli
delle imprese industriali, artigiane, del commercio, del
turismo e dei servizi. ''Rappresenta un'ottima
opportunita' per proseguire l'esperienza avviata dalla
Regione nelle politiche innovative di sostegno alle
imprese, specie di piccola e media dimensione -ha detto
l'assessore regionale alle Politiche comunitarie, Paolo
Petrini-, quelle cioe' che, per ridotta
capitalizzazione, hanno maggiori difficolta' a sostenere
programmi pluriennali in ricerca e
innovazione. Attraverso questa forma di sostegno
finanziario e' possibile accrescere la competitivita'
delle aziende marchigiane e perseguire con efficacia gli
obiettivi della strategia di Lisbona-Goteborg''.
(Ama/Pe/Adnkronos)
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La fuga dalle società di
comodo
Un'occasione da non perdere, per passare
dall'imposta sulle società
all'imposta sulle persone fisiche e per conservare
il regime Iva
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ITALIA / Bce: in Italia
troppe tasse
In Italia si pagano troppe tasse, secondo uno studio della Bce. Che
fornisce anche la stime, il 65,8% contro il 64,1% della media di
Eurolandia e il 37,3% degli Usa. Il cuneo fiscale e contributivo
rappresenta quasi la meta' della pressione fiscale complessiva: il
31,8%. Di questo, il 24,9% e' a carico delle imprese e il 6,9% dei
lavoratori. L'altra meta' e' composta da tasse sul reddito e sui
consumi.
ITALIA / Rifiuti: condanna della Corte europea di Giustizia
Pesante condanna da parte della Corte di Giustizia europea dell'intero
sistema di autorizzazione, gestione e smaltimento di rifiuti in Italia,
che ha permesso la proliferazione di svariate migliaia di discariche
abusive. I giudici di Lussemburgo hanno contestato l'inadempimento di 3
direttive riguardanti rifiuti pericolosi, autorizzazione e gestione
delle discariche. Nel 2002 sono state trovate quasi 5 mila discariche
abusive.
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Nuovi diritti sui
depositi per brevetti e registrazioni di disegni e modelli
Nuovi diritti sui depositi per brevetti e registrazioni di
disegni e modelli
Con
decreto 2 aprile 2007 del Ministro dello sviluppo
economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle
Finanze, sono stati
istituiti i diritti
di deposito sui
brevetti per invenzione industriale e modelli di utilità e
sulla registrazione di disegni e modelli che saranno dovuti
a partire dal 21 aprile
2007.
I diritti per il
mantenimento in vita dei predetti titoli di
proprietà industriale
saranno dovuti a decorrere dalle scadenze
maturate dal 1 ° gennaio 2007,
dal quinto anno di vita per
invenzioni industriali,
dal secondo quinquennio per
modelli di utilità;
dal secondo quinquennio per
disegni e modelli.
Per tutte le scadenze
riferite al mantenimento in vita dei titoli di proprietà
industriale maturate a
decorrere dal 1° gennaio 2007, fino al 30 aprile 2007, il
pagamento è dovuto entro il 30 giugno 2007; per
i quinquenni successivi al primo riferiti ai
brevetti per modelli d’utilità e alla registrazione di
disegni e modelli la cui decorrenza è intervenuta nel corso
dell’anno 2006 è dovuto il pagamento di un importo
determinato in misura
forfettaria entro giugno 2007.
FedraPlus: il software aggiornato per il
deposito degli atti al Registro delle
Imprese
Il Ministero dello Sviluppo economico
sta elaborando una nuova revisione della
modulistica da utilizzare per il
deposito degli atti al Registro delle
Imprese.
L'applicativo informatico,
necessario per la compilazione della
modulistica,
che verrà
aggiornato in base alle novità apportate, è
il
software
FedraPlus, mentre non saranno
prodotti ulteriori aggiornamenti del
programma Fedra 5.9, che quindi diverrà
inutilizzabile. Si consiglia pertanto di
utilizzare fin da ora il software FedraPlus,
in modo tale da acquisirne adeguata
conoscenza, in vista della prossima entrata
in vigore delle nuova modulistica Registro
Imprese.
Scarica Fedra Plus
Indice Istat di marzo
L'Istat ha diffuso
l'indice nazionale dei prezzi al consumo per
le famiglie di operai ed impiegati (FOI) -
senza tabacchi, da valere anche ai fini
dell'equo canone, relativo al mese di
marzo 2007
che è pari a 129,0. La variazione
annuale
marzo 2006-marzo 2007 è uguale +1,5%
(75%=+1,1%); la variazione
biennale
marzo 2005-marzo 2007 risulta +3,6%
(75%=+2,7%).
Gli indici sono consultabili sul sito della
Camera di Commercio di Parma
oppure su quello dell'
ISTAT
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CARTA D'IDENTITA'
ELETTRONICA. COSTERA' IL 300% IN PIU' DI QUELLA CARTACEA
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto del
16-02-2007 del ministero dell'Economia che fissa il costo della carta d'identita'
elettronica in 20 euro, necessari a coprire le spese di produzione,
spedizione e manutenzione. Prendiamo atto che quanto detto ai primi di
dicembre 2006 dal ministro Luigi Nicolais (Riforme e l'Innovazione nella
Pubblica Amministrazione), pur se in ritardo –il provvedimento era
atteso per il 31 dicembre 2006- e' stato realizzato. Ed e' stato
confermato che, rispetto ai 30 previsti, si e' riusciti a contenere il
costo in 20 euro.
"Un affare!" .
Specialmente se consideriamo che, per esempio, oggi al Comune di
Firenze, per una carta d'identita' cartacea si spendono 5,42 euro:
quattro volte meno di quella elettronica. Un aumento cioe' di quasi il
300%.
A noi era stato insegnato che la tecnologia, in particolare
l'informatica, ci avrebbe semplificato la vita in moti aspetti, tra cui
i costi ridotti, e non di poco. Ma quando c'e' di mezzo la pubblica
amministrazione, il mondo gira al contrario; proprio come accade coi
surrogati della medesima pubblica amministrazione, vedi per esempio le
Poste e i costi maggiori quando si paga con bancomat o via Internet.
Nel Governo si dice che tutto viene concepito e deciso mettendo il
consumatore al centro delle scelte, salvo poi prendere decisioni dove il
consumatore e' si' al centro di queste scelte, ma nel senso che e' il
principale soggetto che viene economicamente spremuto.
Il nostro sembra sempre di piu' (e non e' una prerogativa solo
dell'attuale Governo, perche' anche il precedente non scherzava) il
Paese dei balocchi e degli allocchi, ma questi ultimi sono molto attenti
e sono in grado di comprendere e fare tesoro di come vengono
maltrattati.
MONDO / Alla
Danimarca lo scettro per l'uso delle tecnologie dell'informazione
Il rapporto del Foro Economico Mondiale
sull'utilizzo delle tecnologie dell'informazione mostra che gli Usa
scendono dal primo al settimo posto, spodestati dalla Danimarca. Che e'
elogiata per l'ottimo quadro normativo, la guida in mano al Governo, lo
sguardo puntato a crescita, diffusione ed uso delle tecnologie. Al
secondo posto la Svezia, seguita da Singapore, Finlandia, Svizzera,
Olanda, Usa, Islanda, Gran Bretagna, Norvegia.
U.E. / Ancora
inadeguata la concorrenza nelle telecomunicazioni
Bruxelles giudica ancora inadeguata la
concorrenza nel settore delle telecomunicazioni, per cui proporra' nuove
riforme a partire dall'estate. Dal rapporto 2006 della commissaria
V.Reding, risulta che le Tlc europee hanno incassato 290.000 milioni di
euro; la crescita' e' stata di un modesto 2,3%; la banda larga e' stato
il comparto piu' dinamico con un aumento del 7,8%-8,5% e un tasso di
penetrazione passato da 11,4% a 15,7%
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Contributi camerali
alle imprese: approvati due nuovi regolamenti
Bandi e concorsi
Tutela del consumatore
Contributi camerali alle
imprese: approvati due nuovi
regolamenti
Sono stati approvati a febbraio
due nuovi contributi camerali
alle imprese, che
andranno a
sostenere gli investimenti per
la formazione professionale
continua e le iniziative di
promozione e pubblicità sui
mercati esteri.
Il
primo, relativo alla
formazione professionale
continua, è destinato alle
PMI (settori:
industria, artigianato, agricoltura, commercio, turismo
e servizi) che
occupano non oltre 100 dipendenti, iscritte
nel Registro delle Imprese e ed aventi sede o unità
locale produttiva in provincia di Parma, a sostegno di
spese destinate alla formazione di imprenditori
(titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci)
e collaboratori familiari.
Sono finanziabili le spese sostenute
per corsi di formazione
e aggiornamento professionale i cui contenuti siano
specificatamente rivolti a tematiche aziendali.
L'altro
contributo, destinato a sostenere e facilitare il
processo di internazionalizzazione del sistema
produttivo provinciale, è destinato alle
aziende artigiane iscritte
all’Albo provinciale, le aziende industriali, commerciali e
di servizio, in qualunque forma costituite,
iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio, che
non occupano più di 100 dipendenti, con sede operativa nella
provincia di Parma,
che realizzano programmi di penetrazione commerciale
all’estero.
Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
contributi per giovani innovativi
È possibile presentare domanda
fino al 16 aprile 2007
per il concorso
“Giovani idee cambiano l’Italia”,
iniziativa promossa dalla Presidenza
del Consiglio dei Ministri che
prevede l’erogazione di
contributi per la realizzazione di
progetti innovativi presentati dai
giovani.
In particolare, il bando intende
finanziare le migliori idee
progettuali riguardanti le seguenti
aree tematiche: innovazione
tecnologica, utilità sociale e
impegno civile, sviluppo
sostenibile, gestione di servizi
urbani e territoriali per la qualità
della vita dei giovani.
L’area innovazione tecnologica si
rivolge nello specifico allo sviluppo
di software innovativi:
saranno quindi ammesse le invenzioni
di processo e di comunicazione (e-content)
che costituiscano soluzioni
innovative di problemi individuali e
collettivi.
Possono presentare le proposte i
giovani cittadini italiani
che, alla data di scadenza del
bando, hanno
un’età compresa tra i 18 e i 35
anni, organizzati in gruppi di
lavoro informali composti da un
minimo di quattro giovani.
Il bando è scaricabile dal sito
del Governo.
"Notifica dei prodotti
pericolosi da parte di
produttori e distributori":
disponibile un opuscolo
informativo
Il
Ministero delle Attività
Produttive comunica
che la Commissione europea ha
introdotto, con la Direttiva
2001/95/CE sulla sicurezza
generale dei prodotti, in ordine
agli adempimenti in capo a
produttori e distributori che
vogliono commercializzare nel
territorio comunitario generi di
consumo (non alimentari),
l'obbligo di informare
l'autorità competente
dell'eventuale rischio per i
consumatori legato al prodotto
da loro commercializzato.
Successivamente, con la
Decisione 2004/905/CE del 14
dicembre 2004, la stessa
Commissione Ue ha stabilito
anche quali sono
gli orientamenti da seguire per
la denuncia della pericolosità e
quali moduli utilizzare.
Al fine di incrementare la
diffusione e l'applicazione
della suddetta decisione, i
membri del
Comitato Sicurezza Prodotti,
previsto dalla citata direttiva,
sotto il patrocinio della DG
SANCO, ha predisposto
un opuscolo informativo dal
titolo
"Notifica dei prodotti
pericolosi da parte di
produttori e distributori",
redatto in tutte le lingue della
Comunità.L'opuscolo
è disponibile sul sito web del
Ministero, alla sezione
sicurezza prodotti, unitamente
alla scheda di segnalazione.
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Al via il bando CORNET (COllective Research NETworking)
Al via il
bando CORNET (COllective
Research NETworking) per il
co-finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo a
carattere collettivo. Il bando
si rivolge alle associazioni
imprenditoriali ed è avviato nell’ambito del
Programma RIDITT (www.riditt.it),
promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito
dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale).
Le risorse messe a
disposizione dei partecipanti italiani
sono pari a 2 milioni di
euro. Le domande vanno presentate
entro il 31 maggio 2007.
FISCO E
FINANZIARIA. STIPENDI FISSATI PER LEGGE?
Con la
Finanziaria sono stati stabiliti i tetti massimi degli
stipendi dei dirigenti pubblici: 500.000 euro lordi, piu'
250.000 per la parte variabile e un tetto alle liquidazioni.
La norma vale solo per le societa' non quotate. Il tutto
nasce per due casi eclatanti, quello di Elio Catania,
amministratore delegato delle Ferrovie, liquidato con 7
milioni di euro, e quello di Giancarlo Cimoli, che percepiva
2,87 milioni di euro lordi. Ricordiamo che i due contratti
furono stipulati dal governo Berlusconi. Troppi soldi? No,
perche' lo stipendio deve essere connesso alle capacita' del
dirigente e ai risultati raggiunti. Purtroppo i risultati
non ci sono stati, e' sotto gli occhi di tutti, infatti, lo
stato comatoso sia delle Ferrovie che dell'Alitalia. La
soluzione non sta nel fissare con legge gli stipendi (perche'
solo quelli dei dirigenti e perche' non fissare il prezzo
della pasta?) ma di collegarli alle qualita' espresse e ai
frutti raccolti. Il populismo fa sempre un certo effetto sul
popolino ma non risolve i problemi ne' di Alitalia ne' delle
Ferrovie. Insomma questo Governo getta un po' di fumo negli
occhi dei cittadini, ma lascia intatta la disastrosa
situazione di due societa' che sono state per anni terreno
di caccia e di lottizzazioni dei partiti. In conclusione,
l'ennesima presa in giro.
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Decreto Legge 31 gennaio 2007, n. 7: Misure urgenti per la
tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo
sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese
(Decreto Bersani sulle liberalizzazioni).
Pubblicato in Gazzetta
Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2007, è entrato
in vigore il 2 febbraio 2007
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Unico
adempimento per avviare un'impresa
L'art. 9 del D.L. 7/07
prevede nuove funzioni per il Registro delle Imprese attraverso
cui vengono unificate le
procedure per l'avvio dell'attività d'impresa. Dal 3
aprile, l'Ufficio Registro delle Imprese diventa lo "sportello
unico" per gli adempimenti relativi all'inizio, modificazione e
cessazione di un'impresa anche a fini fiscali, previdenziali e
assistenziali. Le procedure
dovranno essere effettuate di regola con gli strumenti quali la
firma digitale e/o piattaforme di trasmissione per via
telematica. E' necessaria tuttavia l'approvazione da
parte del Ministero dello sviluppo economico e la presidenza del
Consiglio dei Ministri (entro il 19 marzo) del
modello di comunicazione
unificata e delle regole tecniche per la trasmissione
telematica. Saranno poi emanate specifiche
disposizioni di attuazione delle nuove procedure.
Intermediari d'affari
Gli interventi sulle liberalizzazioni
voluti dal ministro Bersani stanno modificando
le condizioni di accesso a
numerose attività e professioni. Alcune di esse, come
le attività d'intermediazione commerciale (mediatori e agenti e
rappresentanti di commercio)
sono subordinate all'iscrizione a Ruoli tenuti dalla Camera di
Commercio; iscrizione a sua volta collegata al
possesso di una serie di requisiti soggettivi, morali e
professionali. Come riportato dalla stampa,
il Governo sta procedendo ad una
semplificazione dell'accesso a tali attività;
attraverso l'eliminazione dei Ruoli. Le numerose richieste di
informazioni pervenute in questi giorni alla Camera di Commercio
rendono opportuni alcuni chiarimenti in merito all'operatività e
alla portata effettiva della liberalizzazione. Innanzitutto,
dato atto che la modifica delle norme relative all'attività di
intermediazione commerciale non è contenuta nel decreto legge
7/2007, entrato in vigore il 2 febbraio scorso, ma sarà
argomento di un disegno di legge attualmente in corso di
definizione, la Camera di
Commercio tiene a precisare che allo stato attuale nulla è
cambiato e pertanto, per coloro che intendono svolgere attività
di mediatore o di agente di commercio, rimane necessaria
l'iscrizione al Ruolo camerale relativo. Inoltre, se
da un lato l'intenzione del Governo è di abolire l'iscrizione al
Ruolo consentendo l'accesso alla professione attraverso la
semplice presentazione di una dichiarazione di inizio attività,
va sottolineato però che la
prevista eliminazione del Ruolo non farà venir meno la necessità
per chi voglia svolgere attività di intermediazione di possedere
i requisiti previsti dalla legge, i quali dovranno
essere attestati dall'interessato nell'ambito della
dichiarazione di cui sopra. Allo stato attuale, quindi, niente
consente di ritenere che la liberalizzazione preveda il venir
meno dei presupposti sostanziali per l'accesso alle attività di
intermediazione; in particolare, con riferimento ai mediatori,
non esiste alcun elemento che
oggi ma neppure per il futuro porti a ritenere superati i
requisiti del titolo di studio, della frequenza del corso di
formazione e dell'esame. In attesa che le normative
vengano fissate dal legislatore, la Camera di Commercio
raccomanda quindi a tutti coloro che intendano intraprendere le
attività di cui sopra, qualora persistano dubbi circa le
modalità di accesso, di prendere contatto con l'associazione di
categoria di riferimento o direttamente con la Camera di
Commercio.
Imprese di pulizia e facchinaggio
L'art. 10 del D.L. 7/07, al comma 3,
stabilisce che le imprese che
denunciano l'inizio attività di pulizia, disinfezione e
facchinaggio non sono più soggette al possesso dei requisiti
professionali.
Pertanto per
le suddette attività non
è più necessario nominare un responsabile tecnico/preposto
per l'attività denunciata.
Sono invece
fatti salvi i requisiti di onorabilità e di capacità
economico-finanziaria previsti dalla normativa vigente.
Rimane invariata la disciplina
prevista per le denunce di inizio attività di disinfestazione,
derattizzazione e sanificazione.
Guida turistica e accompagnatore turistico
L'art. 10 del D.L. 7/07,
al comma 4,
stabilisce che le attività di
guida turistica e di accompagnatore turistico non sono più
soggette alla preventiva autorizzazione del Comune.
Restano invece confermati i requisiti di qualificazione
professionale previsti dalla l.135/01.
Autoscuole
L'art. 10 del D.L. 7/07, al comma 5,
stabilisce che l'attività di
autoscuola non è più soggetta alla preventiva autorizzazione
della provincia, bensì alla sola denuncia di inizio
attività da presentare alla Provincia territorialmente
competente. Gli interessati
dovranno comunque dimostrare di essere in possesso dei requisti
morali, professionali, di capacità finanziaria e gli
standard tecnico-organizzativi previsti dalla normativa vigente.
Acconciatori ed estetisti
L'art. 10 del D.L. 7/07, al comma 2,
ha stabilito che le attività di acconciatore ed estetista sono
soggette alla sola denuncia
di inizio attività da presentare in Comune. Rimangono
confermati i requisiti professionali richiesti dalla normativa
vigente.
Situazioni
patrimoniale dei consorzi
Con riferimento
alla prossima scadenza di fine febbraio si fa presente:
1) ai sensi dell'art. 2615 bis c.c.
la situazione patrimoniale dei
consorzi deve essere depositata presso il registro delle imprese
entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio. La
presentazione in ritardo della situazione patrimoniale comporta
l'applicazione della sanzione . Si ricorda che non vanno
depositati il verbale di approvazione della situazione
patrimoniale e l'elenco soci.
Si riportano le istruzioni per la compilazione della pratica:
* Modello B - codice atto 720
* codice tipo documento B03
* Diritti di segreteria
∈
60,00 (∈
90,00 con floppy digitale)
* Bollo
∈
65,00
2) Si ricorda
che ai sensi dell'art. 13 co. 35 della l.326/2003 i consorzi
fidi sono tenuti a redigere il bilancio secondo le disposizioni
previste per le s.p.a.'.
Nuova gestione degli
importi dichiarati nelle pratiche telematiche
Infocamere ci ha
informato di aver modificato
la gestione degli importi dichiarati nelle pratiche telematiche
per venire incontro alle richieste avanzate da una parte
dell'utenza. Per evitare appesantimenti nella gestione delle
pratiche la Camera ha deciso
di avvalersi della possibilitàdi evitare la gestione correzioni
e di protocollare (o rettificare) la pratica con importi
superiori a quanto dichiarato dall'utente Telemaco.
In questo caso la 'forzatura' degli importi viene registrata
nello storico operazioni (consultabile dalla scheda della
pratica telematica).
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L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei
prezzi al consumo da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo
al mese di dicembre 2006 che è
pari a 128,4. La variazione annuale
dicembre 2005-dicembre 2006 è uguale
+1,7% (75%=+1,3%); la variazione biennale
dicembre 2004-dicembre 2006 risulta
+3,6% (75%=+2,7%).
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Finanziamenti e contributi
La Commissione UE ha
adottato una nuova normativa che disciplina la concessione di
aiuti
di Stato nel settore agricolo. Questa si articola in due
parti: un regolamento di esenzione che permette agli
Stati membri di non notificare gli aiuti di Stato alle
piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti
agricoli quando sussistono certe condizioni, ed orientamenti,
ad integrazione del medesimo, che stabiliscono una serie di
norme applicabili agli aiuti notificati. La nuova normativa
copre il periodo 2007-2013.
Nel settore della trasformazione e della commercializzazione di
prodotti agricoli, la concessione di aiuti di Stato sarà
disciplinata dalle disposizioni applicabili agli aiuti di Stato
nel settore industriale.
Il regolamento di
esenzione permetterà di accordare aiuti più sollecitamente agli
agricoltori: ciò è particolarmente importante, ad esempio, in
caso di perdite dovute alle avverse condizioni atmosferiche o,
ancora, a malattie animali o fitopatie.
Aiuti per il
settore agricolo in Emilia-Romagna
Attraverso il
D.G.R. del 6 novembre 2006, n. 1526 (pubblicato sul B.U.R. n.
166 del 22 novembre 2006), la Regione Emilia-Romagna ha
approvato il Programma regionale di attuazione degli aiuti
previsti dalla L.R. 43/97, modificata dalla L.R. 17/06, recante
"interventi a favore di forme collettive di garanzia nel settore
agricolo".
Allo stesso tempo, è stato approvato lo schema di convenzione
per la disciplina dei rapporti tra la Regione e gli Organismi di
garanzia, nonché delle modalità di utilizzo da parte di tali
istituti, dei finanziamenti regionali loro concessi, così come
previsto dalla normativa sopra indicata.
In particolare, in attuazione dell'articolo 1 della L.R. 43/97,
così come modificato dalla L.R. 17/2006, la Regione interviene:
• concedendo contributi per la formazione o l'integrazione dei
fondi rischi e del patrimonio di garanzia destinati alla
prestazione, alle imprese agricole socie, di garanzie per
l'accesso al sistema creditizio e di finanziamento bancario;
• concedendo contributi agli Organismi di garanzia da utilizzare
per il concorso nel pagamento degli interessi relativi a
finanziamenti concessi alle imprese agricole socie e assistiti
dalle garanzie prestate dai medesimi Organismi.
In particolare, con l'obiettivo di superare la frammentazione
esistente, l'intervento regionale intende favorire ed
incentivare operazioni di aggregazione e di fusione fra gli
Organismi di garanzia.
La disposizione in esame prevede che beneficiari dell'intervento
in questione siano:
• le cooperative di garanzia e Consorzi fidi composti da
imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del c.c., con
l'eventuale adesione, quali sostenitori, di Enti pubblici e
organismi privati, costituitisi al fine di:
• fornire ai propri soci garanzie per l'accesso al sistema
creditizio e di finanziamento bancario;
• concorrere al pagamento degli interessi relativi a
finanziamenti assistiti dalle garanzie di cui sopra;
• svolgere, in favore dei soci, attività di assistenza e
consulenza tecnico-finanziaria.
In particolare, per poter beneficiare dei contribuiti in
questione, le Cooperative e i Consorzi fidi devono essere in
possesso dei seguenti requisiti:
• avere sede operativa nel territorio della Regione Emilia-
Romagna;
• avere una base sociale composta da almeno 300 imprenditori di
cui all'art. 2135 del c.c;
• essere regolati da uno statuto che preveda:
• la finalità di mutualità tra gli aderenti;
• la concessione di garanzie e agevolazioni con valutazioni
indipendenti dal numero delle quote sottoscritte o versate da
ciascun socio;
• la presenza nel consiglio di amministrazione, per almeno i due
terzi dei membri, di titolari di aziende socie o loro
rappresentanti.
Le Cooperative e i Consorzi fidi, inoltre, devono:
• comunicare immediatamente alla Regione, in caso di
scioglimento o di liquidazione, i motivi o le cause che li hanno
determinati;
• assoggettarsi alle prescrizioni e rispettare tutte le
indicazioni stabilite nel programma in esame e nei criteri
attuativi approvati nella deliberazione regionale n. 1443/2006.
Gli stanziamenti previsti dalle disposizioni in esame (pari a
complessi Euro 3.214.000,00) verranno concessi fra le
Cooperative di garanzia ed i Consorzi fidi, in base ai seguenti
criteri:
• contributi per la formazione o l'integrazione dei fondi rischi
e del patrimonio di garanzia previsti dall'art. 1 della L.R.
43/1997:
• per Euro 622.400,00, in misura proporzionale all'entità del
capitale sociale o del fondo consortile e degli altri fondi
esistenti alla chiusura dell'esercizio sociale anteriore alla
data di presentazione della domanda di contributo;
• per Euro 933.600,00, in misura proporzionale al valore globale
delle garanzie prestate dalle cooperative e dai consorzi sulle
operazioni di finanziamento erogate ed ancora in essere alla
chiusura dell'esercizio precedente alla data di presentazione
della domanda. Il contributo concedibile, attraverso
l'applicazione dei due parametri sopra indicati, sommato al
contributo già concesso dalla Regione e a quello eventualmente
concesso per le medesime finalità da altri Enti pubblici, non
potrà comunque superare la quota disposta dagli Organismi con
risorse proprie e di privati sostenitori;
• contributi da utilizzare per il concorso nel pagamento degli
interessi sui finanziamenti concessi alle imprese agricole socie
a norma dell'art. 1, della L.R. 43/1997:
• disponibilità di Euro 1.658.000,00 ripartita in misura
proporzionale all'importo complessivo dei prestiti concessi
dagli Organismi di garanzia, effettivamente erogati dalle banche
agli imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del c.c.,
assistiti dalle garanzie prestate ed ancora in essere alla
chiusura dell'esercizio precedente la data di presentazione
della domanda.
Le domande, per potere beneficiare dei contribuiti in esame,
sottoscritte dal legale rappresentante, devono indicare il
possesso dei requisiti previsti ed essere corredate dai seguenti
documenti:
• relazione tecnica sull'attività svolta dalla Cooperativa di
garanzia o dal Consorzio fidi;
• copia autentica dello statuto in vigore, qualora modificato
rispetto a quello già agli atti della Regione Emilia-Romagna;
• copia conforme del bilancio consuntivo dell'esercizio decorso,
approvato dall'assemblea dei soci;
• elenco dei soci con l'indicazione delle quote di capitale
sociale versato;
• dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale
rappresentante, che attesti con riferimento al bilancio
consuntivo di cui sopra:
• l'entità del capitale sociale o del fondo consortile, nonché
degli altri fondi sottoscritti dai soci e dai privati
sostenitori (fondi rischi, di riserva o garanzia);
• le fideiussioni prestate dai soci a favore dell'Organismo di
garanzia;
• i contributi versati dalla Regione per la formazione o
l'integrazione dei fondi rischi e del patrimonio di garanzia;
• i contributi eventualmente concessi per le finalità di cui al
precedente alinea da altri Enti pubblici, riportando gli Enti
stessi ed i relativi importi assegnati;
• il valore globale delle garanzie prestate dalle cooperative e
dai consorzi sulle operazioni di finanziamento erogate ed ancora
in essere alla chiusura dell'esercizio precedente alla data di
presentazione della domanda;
• l'importo complessivo dei prestiti concessi effettivamente
erogati dalle banche agli imprenditori agricoli di cui all'art.
2135 del c.c., assistiti dalle garanzie prestate e ancora in
essere alla chiusura dell'esercizio precedente la data di
presentazione della domanda;
• l'eventuale conferma della validità dello statuto già agli
atti della Regione Emilia-Romagna.
Gennaio 2007
risposta a cura di Rossella Salerno
Fonte: Finanziamenti su misura News - Rivista di agevolazioni e
tecniche finanziarie - Ipsoa Editore
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Ispezione del lavoro
per la prevenzione e la sicurezza
L'attività ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale, per il rispetto delle norme di sicurezza e di igiene nei luoghi
di lavoro e per la regolarità dei versamenti previdenziali.
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Attività ispettiva a livello centrale
La Direzione
Generale per l'attività ispettiva svolge le
funzioni di indirizzo, programmazione e
coordinamento dell'attività di vigilanza sia
in materia di legislazione sociale e di
prevenzione e sicurezza nei luoghi di
lavoro; impartisce le direttive
organizzative e coordina l'attuazione dei
programmi di vigilanza congiunta e integrata
con altre amministrazioni; formula le
relazioni periodiche ed annuali e, in
raccordo con le direzioni generali
competenti per materia, le relazioni
statistiche sull'attività dei servizi
ispettivi.
Riceve dalle Direzioni provinciali del
lavoro i quesiti sull'applicazione della
normativa in materia di lavoro posti dalle
associazioni di categoria, degli ordini
professionali e degli enti pubblici (
diritto di interpello
).
Attività ispettiva livello territoriale
Direzioni Regionali del lavoro
Svolgono le seguenti attività:
-
coordinamento e supporto
tecnico-operativo nella vigilanza in
materia di sicurezza, igiene del lavoro,
radiazioni ionizzanti, controllo di
impianti e macchine soggette alle
direttive di mercato.
-
programmazione e coordinamento vigilanza
congiunta FF.SS
-
coordinamento in materia di vigilanza
ordinaria, speciale, integrata e sulle
attivita' formative.
-
coordinamento e supporto
tecnico-operativo per collaudi e
verifiche ascensori e montacarichi.
Direzioni Provinciali del lavoro
Svolgono le seguenti attività:
-
vigilanza tecnica nei cantieri;
vigilanza congiunta con le FF.SS. in
materia di sicurezza, vigilanza in
materia di radiazioni ionizzanti
-
interventi di polizia giudiziaria in
materia di sicurezza ed igiene del
lavoro
-
accertamenti tecnici in materia di
tutela dei lavoratori
-
controllo di impianti e apparecchi
soggetti alle direttive di mercato
nonché il collaudo e la verifica di
ascensori e montacarichi
-
vigilanza tecnica sui generatori di
vapore e provvedimenti amministrativi in
materia di sicurezza e igiene sul lavoro
-
attività di vigilanza ordinaria
sull'esecuzione dei contratti collettivi
di lavoro e sull'applicazione di tutte
le leggi in materia di lavoro e
previdenza sociale
-
programmazione e coordinamento di altri
organi di vigilanza in materia
previdenziale e fiscale
-
vigilanza sulle attività formative e
verifica amministrativo-contabile
-
vigilanza sugli enti di patronato
-
esame dei verbali di accertamento degli
istituti assicuratori.
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I prodotti DOP, IGP
e STG
Dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la banca
dati dei prodotti riconosciuti con la qualifica di Denominazione
d'Origine Protetta, Indicazione Geografica Protetta e Specialità
Tradizionale Garantita.
L’Italia
vanta attualmente il primato europeo tra i prodotti
riconosciuti con la qualifica di Denominazione
d’Origine Protetta (DOP), Indicazione
Geografica Protetta (IGP) e Specialità
Tradizionale Garantita (STG).
La storia e le tradizioni di tutto il nostro Paese
risiedono anche nella tutela e nella
valorizzazione del grande patrimonio agroalimentare
italiano.
L'Amministrazione sostiene e favorisce con sempre
maggiore forza il sistema delle denominazioni che
l’Europa ha adottato per sviluppare e proteggere i
prodotti alimentari.
E' grazie a questi sistemi che è possibile incoraggiare
le produzioni agricole e i produttori,
proteggendo i nomi dei prodotti contro
imitazioni ed abusi, aiutando nel contempo i
consumatori a riconoscere e a scegliere la
qualità.
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Lo scontrino è una
garanzia
Parte una
nuova campagna per informare i cittadini sull'importanza dello
scontrino.
Promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, la campagna ha
l’obiettivo di diffondere la conoscenza degli strumenti di
tutela, messi a disposizione dei consumatori, e dei diritti
dell’acquirente nei contratti di vendita di beni di consumo. In
base alla legge italiana, infatti, dal 23 marzo 2002 la garanzia
su tutti i beni di consumo è di 24 mesi, con due mesi
aggiuntivi, qualora il difetto si manifesti negli ultimi giorni
di validità della garanzia legale.
Per garantire, inoltre, in modo più completo il consumatore, la
garanzia è prevista anche per i beni usati e si applica ogni
qual volta il prodotto acquistato non funziona o funziona male,
oppure è diverso da quello ordinato o descritto dalla
pubblicità. Al fine della garanzia lo scontrino è uno strumento
essenziale che consente di ottenere dal venditore la
riparazione, la sostituzione del bene, oppure, se ciò risulta
non possibile o troppo oneroso, la riduzione del prezzo o anche
la risoluzione del contratto.
Nel caso che lo scontrino venga smarrito, è
possibile presentare altri documenti che attestino l'acquisto:
il tagliando dell'assegno, la cedola della carta di credito, lo
scontrino del bancomat |
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Norme e strumenti
Entra in vigore il
14 dicembre 2006 la nuova disciplina sulla tutela dei lavoratori
dalle emissioni sonore presenti nei luoghi di lavoro dettata dal
Dlgs 195/2006 in attuazione della direttiva 2003/10/Ce.
Il provvedimento ha infatti sancito l'abrogazione a partire dal 14
giugno 2006 (data della sua entrata in vigore) delle analoghe regole
sulla tutela dei lavoratori dal rumore contenute nel Dlgs 277/1991,
rinviando invece l'entrata in vigore delle nuove norme al 14
dicembre 2006.
Incentivi regionali: gli strumenti aperti al 17.11. 2006
E'attualmente possibile presentare le
domande di ammissione, con una breve descrizione delle specifiche
modalità operative.
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Iva -
Imposta sul valore aggiunto |
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Esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia
sulla detraibilità dell'Iva per le autovetture
aziendali – Conversione in legge del Dl 258/06 |
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E’
stata approvata la legge di conversione del Dl
258/06 con cui è stata data attuazione alla sentenza
della Corte di Giustizia Ce del 14 settembre 2006
(causa C-228/05). Si tratta della decisione che ha
escluso limitazioni alla detraibilità dell’Iva su
beni come autoveicoli e carburanti utilizzati
nell'attività d'impresa. Il testo della legge di
conversione è in corso di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale.
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Imposta di registro |
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Decreti ingiuntivi esecutivi revocati
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L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il
regime tributario ai fini dell’Imposta di
registro da applicare ai decreti ingiuntivi
esecutivi revocati, con particolare
riferimento al caso del decreto ingiuntivo
revocato con sentenza passata in giudicato,
intervenuta prima dell’assoggettamento a
tassazione dell’atto.
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Accise |
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Quote di biodiesel esenti -
Chiarimenti |
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L’Agenzia delle Dogane ha fornito
istruzioni per la presentazione
delle domande per l’assegnazione di
ulteriori 20.000 tonnellate di
biodiesel esente per l’anno 2006.
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In
gazzetta, le modalità per la presentazione di progetti
sperimentali di volontariato finanziati con il Fondo per il
volontariato
Con direttiva del 21 settembre, il Ministero della
solidarietà sociale determina le modalità per la
presentazione dei progetti sperimentali di volontariato, in
ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 12, lettera d,
della Legge 11 agosto 1991, n. 266, che prevede la
possibilità per l'Osservatorio nazionale per il volontariato
di approvare progetti sperimentali elaborati e proposti,
anche in collaborazione con enti pubblici territoriali, da
organizzazioni di volontariato e destinati a fronteggiare
emergenze sociali e a favorire l'applicazione di avanzate
metodologie di intervento.
(Dir. Min. 21 settembre 2006, G.U. 28/10/2006, n. 252, S.O.
n. 204)
Livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle
televendite: parametri tecnici e metodologie di rilevamento
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha indicato i
parametri da adottare temporaneamente nelle more della
definitiva fissazione dei parametri tecnici e delle
metodologie di rilevamento della potenza sonora dei messaggi
pubblicitari e delle televendite ai sensi dell'art. 4, comma
1, lettera c), d.lgs. 177/2005.
Ha inoltre stabilito che le emittenti radiotelevisive
pubbliche e private operanti su frequenze terrestri, via
satellite o via cavo, non possono diffondere messaggi
pubblicitari e televendite con una potenza superiore a
quella ordinaria dei programmi.
(Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Deliberazione
10 ottobre 2006, n. 157/06/CSP, G.U. 25/10/2006, n. 249)
ISVAP:emanato provvedimento per la disciplina
dell'attività di intermediazione assicurativa e
riassicurativa
E' stato emanato dall'Isvap, e pubblicato in gazzetta, il
provvedimento che disciplina l'attività di intermediazione
assicurativa e riassicurativa di cui al titolo IX
(intermediari di assicurazione e riassicurazione) e di cui
all'art. 183 (regole di comportamento) del d.lgs. 209/2006
(Codice delle assicurazioni private).
(ISVAP Provvedimento 16 ottobre 2006, G.U. 23/10/2006 n.
247)
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Finanziamenti e contributi
UE: fondi competitività 2007-2013
Le Regioni
del Centro Nord, tra cui l'Emilia-Romagna, hanno
definito all’unanimità un' ipotesi di ripartizione
interregionale dei fondi UE sull'obiettivo
“Competitività regionale e occupazione” 2007-13.
Regioni e Governo hanno collaborato per coniugare il
rafforzamento e l’innovazione nelle imprese con
una crescita ed un miglioramento del mercato del lavoro.
L’accordo raggiunto renderà disponibili nei prossimi 7
anni, 17 miliardi di euro per lo sviluppo e il lavoro.
Maggiori informazioni su
Incentivi
on line.
Utilizzo di biomasse: nuovi aiuti dalla
Regione
La
Giunta regionale ha deliberato la concessione di aiuti,
con un impegno di 1,5 milioni di euro, a favore
di imprese agricole, singole o associate, che
intendano realizzare impianti per la produzione di
energia elettrica e o termica con l'utilizzo di
biomasse di origine forestale e agricola. Il bando
regionale punta a sostenere lo sviluppo di significative
esp erienze
pilota di filiere energetiche corte, cioè con imprese
agricole che svolgono la funzione di produttrici della
materia prima da trasformare, e ne gestiscono la
trasformazione in energia che poi vendono. I contributi
potranno interessare la fasi di impianto e consegna
dell'energia, e la gestione dei residui di processo e
saranno pari al 35% (aumentabile al 40% nelle aree di
montagna o svantaggiate) della spesa massima
ammissibile.
Maggiori
informazioni sul sito della
Regione Emilia-Romagna.
|
Indice dei prezzi al consumo
Diffuso dall'Istat
l'indice nazionale dei prezzi al consumo per
le famiglie di operai e impiegati (indice del
costo vita): indice di settembre 2006=128,4.
Variazione annuale:settembre
2005-settembre 2006= +2,0% (75%=+1,5%);
variazione biennale:settembre
2004-settembre 2006 =+3,9% (75%=+2,9%).
Questi indici sono consultabili sul sito della
Camera di
Commercio.
VII
programma quadro comunitario di ricerca, Sviluppo
tecnologico e dimostrazione – 2007/2013.Presentazione delle
linee guida della nuova programmazione europea per
l’innovazione.26 Ottobre 2006
Per fornire
informazioni operative sui nuovi programmi europei e
dall'altro favorire l'incontro e la discussione tra
ricercatori universitari, amministratori pubblici ed
imprese.
Nel
particolare contesto socio-economico in cui si trova
attualmente l'Europa, caratterizzato da una situazione di
concorrenza mondiale sempre più aspra e dall'invecchiamento
della popolazione, l' investimento nella conoscenza e nel
sapere è riconosciuto come l'unico strumento per incentivare
la crescita economica e creare nuovi e migliori posti di
lavoro, garantendo nello stesso tempo il progresso sociale e
la sostenibilità ambientale.
Il sistema regionale del
Veneto e' consapevole di questa sfida che intende affrontare
ponendo al centro del proprio modello di sviluppo il
cosiddetto “triangolo della conoscenza” costituito da
ricerca, istruzione e innovazione
in modo da migliorare le sue capacità di produrre conoscenze
mediante la ricerca, diffonderle mediante l'istruzione e
applicarle attraverso l'innovazione.
Treviso Tecnologia,
azienda speciale per l'innovazione tecnologica, opera dal
1989 a supporto delle imprese aderendo pienamente a questa
visione strategica,partecipando direttamente alle politiche
di innovazione ed ai programmi comunitari con particolare
focus su quelli in materia di innovazione tecnologica e
formazione continua e cercando di favorirne anche la
diffusione e la conoscenza al fine di creare reti stabili di
collaborazione locali e internazionali.
A questo scopo, per favorire la conoscenza e diffusione
delle nuove tematiche e degli strumenti finanziari che
l'Unione Europea
metterà
prossimamente a disposizione nell'ambito del VII Programma
Quadro a supporto delle attività comunitarie per la ricerca,
sviluppo tecnologico e dimostrazione, Treviso Tecnologia ed
Eurosportello Veneto avviano con questo seminario un piano
di informazione articolato, attraverso incontri e seminari
tecnici, di preparazione e presentazione della
programmazione 2007-2013 per le imprese.
Gli
eventi proposti nel quadro di questa azione di informazione
hanno un duplice obiettivo.
Da un lato fornire
informazioni operative sui nuovi programmi europei
e dall'altro favorire
l'incontro e la discussione tra ricercatori universitari,
amministratori pubblici ed imprese.
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SLOVACCHIA: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER
FAVORIRE LA COMPETITIVITÀ |
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Nell'ambito dei Fondi Strutturali in Repubblica
Slovacca, sono stati riaperti due bandi per le
domande di contributo a fondo perduto diretto ad
incrementare la competitività delle imprese
residenti nella regione di Bratislava tramite la
creazione di attività di produzione industriale e di
formazione dei dipendenti. Le domande possono essere
presentate da imprese di diritto slovacco,
anche con una partecipazione al 100% italiana.
Le domande di contributo possono essere presentate
fino al 15 dicembre per i progetti
di investimento e fino al 14 novembre
per i programmi di formazione. La sovvenzione per
gli investimenti copre fino al 30% dei costi
ammissibili per un massimo di euro 1.000.000,
destinati a coprire i costi di acquisto macchinari,
attrezzature, ampliamento e ricostruzione di
immobili, consulenze. Per i progetti di formazione
dei dipendenti sono previsti contributi per
programmi di istruzione linguistica, tecnica, delle
tecnologie informatiche, etc. fino ad un massimo di
euro 500.000. Informazioni più dettagliate sono
disponibili sul Portale Informest (
http://www.informest.it/fondi-strutturali
), dove si trova il dossier dedicato al Paese nella
sua versione più completa ed aggiornata |
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Dal 16 al 21 ottobre la "Settimana della
conciliazione"
Si rinnova
l’appuntamento con la Settimana della conciliazione,
organizzata da Unioncamere e che vedrà coinvolte, dal
16 al 21 ottobre 2006, le Camere di Commercio di
tutta Italia. In questa occasione la Camera di Parma
promuove la conciliazione gratuita per le
conciliazioni in materia di consumo: tra imprese e
consumatori, presentate dal 16 al 21 ottobre 2006.
Per il consumatore il procedimento è sempre gratuito
a prescindere dal valore della controversia; mentre
l’impresa, in occasione della settimana della
Conciliazione, sarà tenuta a sostenere le spese soltanto
se il valore della controversia supera il valore di 25
mila euro. E' nato un nuovo strumento d'informazione
News Conciliazione: realizzato da Unioncamere
per presentare i fatti più rilevanti nell'ambito dei
servizi conciliativi delle Camere di Commercio.
Versamenti on line con
il modello F24
Con decreto pubblicato in
G.U. n. 233, è stato
prorogato il termine per i
versamenti fiscali e previdenziali
tramite il
modello F24 on line. Slitta
infatti al 1° gennaio 2007,
per i titolari di partita Iva,
l'obbligo (inizialmente fissato al
1° ottobre 2006) per il versamento
delle imposte e dei contributi in
via telematica.
Finalità della proroga è consentire
ai contribuenti che
hanno strutture non immediatamente
adeguabili, di fruire di un piu'
congruo periodo di tempo per effettuare le
necessarie modifiche
tecnico-operative.
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Imprese
agricole: dalla Regione nuovo bando per progetti di
sviluppo
La Giunta
Regionale ha aperto il
bando per la presentazione di progetti in
tema di supporti e coordinamento di livello regionale e
interprovinciale, per il settore impresa e sviluppo
rurale per l´anno 2006.
Il bando prevede la concessione di contributi a
progetti che realizzano azioni e strumenti di
miglioramento della gestione economica e della
competitività delle imprese agricole, anche tramite
l´adozione di innovazioni gestionali, l´introduzione di
nuove tecnologie ed iniziative di animazione. Il
termine ultimo per la presentazione delle domande è alle
ore 12.00 del 23 ottobre 2006. Le richieste
dovranno essere compilate con il
software,
scaricabile gratuitamente da Internet, e presentate allo
sportello istituito presso il Servizio Sviluppo
del Sistema Agroalimentare della Direzione Generale
Agricoltura in Viale Silvani 6 a Bologna.
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Anche
in Friuli la Sabatini decambializzata
Al via il prossimo 29 settembre 2006 la Sabatini
decambializzata in Friuli. Le opportunità per le imprese
presentate all’incontro del 21 settembre a Udine
Internazionalizzazione
Progetto ESP: aperto il bando
In
collaborazione con la Camera di Commercio la
Provincia di Parma dà il via alla
seconda edizione del progetto ESP-Export
Service Parma, rivolto alle microimprese,
alle Pmi e alle imprese artigiane di Parma e
provincia.
L'obiettivo è assistere sui mercati esteri le
aziende selezionate con azioni di formazione,
informazione e consulenze ad hoc. Per le imprese
selezionate - che dovranno possedere un prodotto
idoneo a competere sul mercato estero e una
struttura organizzativa adeguabile ad
accresciuti volumi di mercato - saranno
disponibili esperti che affiancheranno
l'azienda o l'imprenditore nel definire un
piano commerciale personalizzato in base ad
esigenze e caratteristiche proprie.
Protezione dei lavoratori dai rischi amianto
Entra in vigore il prossimo 26 settembre il
D.L. 25 luglio 2006, n. 257 relativo
alla protezione dei lavoratori dai rischi
derivanti dall'esposizione all'amianto.
Il decreto indica le procedure da seguire
negli ambienti di lavoro per ridurre al
minimo l'esposizione dei lavoratori alla polvere
proveniente dall'amianto o dai materiali
contenenti amianto nel luogo di lavoro: ad
esempio, i processi lavorativi dovranno essere
concepiti in modo da evitare di produrre polvere
di amianto o, se ciò non è possibile, da evitare
emissione di polvere di amianto nell'aria; tutti
i locali e le attrezzature per il trattamento
dell'amianto dovranno essere sottoposti a
regolare pulizia e manutenzione; i materiali che
rilasciano polvere di amianto, o che contengono
amianto, saranno da stoccare e trasportare in
appositi imballaggi chiusi; i rifiuti dovranno
essere rimossi dal luogo di lavoro il più presto
possibile in appropriati imballaggi sui quali
sarà apposta un'etichettatura che indichi
chiaramente il contenuto.
Questi rifiuti devono essere successivamente
trattati come rifiuti pericolosi.
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Attività di mediazione: dichiarazioni da presentare al
Registro Imprese
Dal 1° settembre
gli iscritti nel Ruolo degli Agenti d’affari in
mediazione, al momento della presentazione della
denuncia di iscrizione/inizio attività al Registro delle
Imprese della Camera di Commercio nella cui
circoscrizione intendono svolgere tale attività, hanno
l'obbligo di depositare anche la seguente
documentazione:
-
dichiarazione sostitutiva attestante l’inesistenza
di motivi di incompatibilità (modello.M/Incompatibilità)
-
dichiarazione in
originale rilasciata dalla Compagnia di
Assicurazione per la verifica dell'adempimento
relativo alla polizza di assicurazione
L’obbligatorietà di
queste dichiarazioni scaturisce dall’art. 18 della Legge
57/2001, “Modifiche alla legge 3 febbraio 1989, n. 39”,
che ha introdotto nuove forme di incompatibilità legate
all’effettivo esercizio dell’attività mediatoria e
l’obbligo, per il mediatore, di prestare idonea
garanzia assicurativa a copertura dei rischi
professionali ed a tutela dei clienti. Per tale
obbligo si intende, in dettaglio, la stipula di una
polizza di assicurazione della responsabilità civile per
negligenze od errori professionali, comprensiva della
garanzia per infedeltà dei dipendenti. L’ammontare
minimo di copertura è fissato in: euro 260.000,00 per
ditte individuali; euro 520.000,00 per società di
persone; euro 1.550.000,00 per società di capitali. La
polizza assicurativa dovrà coprire anche tutti coloro
che all’interno dell’azienda svolgano a qualsiasi titolo
(collaboratori,soci, dipendenti) l’attività di
mediazione. Qualora un soggetto, già coperto da polizza
assicurativa perchè operante in società di mediazione,
intenda svolgere l’attività a titolo individuale, dovrà
risultare coperto da altra polizza.
PMI: chiarimenti sui
nuovi criteri di individuazione
Sono disponibili sul
sito del
Ministero dello Sviluppo Economico nuovi
chiarimenti sulle problematiche connesse
all’applicazione dei criteri di individuazione di PMI e
microimprese dettati dalla Commissione europea. I
pareri sono espressi dalla Commissione della Direzione
Generale per il Coordinamento degli Incentivi alle
Imprese.I criteri di individuazione di PMI e
microimprese sono stati adottati con il
Decreto del 18 aprile 2005.
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Dal 29
settembre Sabatini senza cambiali in Friuli V.G.
I macchinari potranno essere acquisiti attraverso
finanziamenti concessi da Banche o Intermediari Finanziari,
compresa la locazione finanziaria, con durata fino a 7 anni,
di cui al massimo 2 anni di preammortamento
Emilia
Romagna: dal 21 agosto le domande per i Pia
Le richieste per i contributi in conto
interesse e per la garanzia fino al 31.12. 2006. Agevolabili
le spese per macchinari (Sabatini), innovazione tecnologica,
organizzativa e commerciale, tutela ambientale e sicurezza
sul lavoro (598/94)
Garanzia prenotata per 159 progetti e-commerce
Le imprese che non hanno prenotato la garanzia potranno
ottenerla attraverso Banche e Confidi al momento della
richiesta dei finanziamenti per gli investimenti, seguendo
la tradizionale procedura della Sezione Tecnologie digitali
A
ottobre tasso di riferimento al 5%
Pubblichiamo la tabella dei tassi di intervento
applicabili alle operazioni Sabatini e 598/94.
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Servizio di brokeraggio: al via il bando
La
Camera di Commercio
di Parma indice una
gara d’appalto per lo svolgimento del servizio di
brokeraggio assicurativo a favore della Camera di
Commercio stessa, ai sensi dell'art.1 della legge
28.11.1984, n.792 con particolare riferimento
all'attività di consulenza, assistenza, collaborazione,
gestione amministrativa delle polizze. La durata
dell’appalto è fissata in anni 4, con decorrenza
01.01.2007 e con scadenza il 31.12.2010, salvo proroga
per un ulteriore biennio alle medesime condizioni su
semplice richiesta da parte della Camera di Commercio.
Procedura di aggiudicazione: procedura aperta ai
sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/06, col criterio di
aggiudicazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa di cui al successivo art. 83, valutabile
sulla base degli elementi indicati all’art. 6 del
capitolato speciale d’appalto.
Termine
di validità dell’offerta: l’offerta rimane valida
per 180/gg decorrenti da quello successivo al termine di
scadenza per la presentazione delle istanze di
partecipazione alla gara. Termine di ricezione delle
offerte entro e non oltre le 12.00 del 20 settembre
2006.
Documentazione
scaricabile per partecipare alla gara:
Indice
Istat di luglio
L’Istat
ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per
le famiglie di operai e impiegati (FOI), senza tabacchi:
indice di luglio 2006 = 128,2. La variazione
annuale luglio 2005-luglio 2006 è pari a +2,1%
(75%=+1,6%) mentre quella luglio 2004-luglio 2006
è pari a +3,9% (75%=+2,9%). Gli indici sono
consultabili sul sito della
Camera di Commercio e su quello dell’Istat.
Fiera
Poleko 2006
L'ICE
nell'ambito del programma promozionale 2006 organizza un
Sistema Italia alla Fiera "Poleko 2006", prevista
dal 21 al 24 novembre a Poznan (Polonia). La
manifestazione è rivolta a società di consulenza e
servizi per l'ambiente nonché ad aziende produttrici
di materiali ed attrezzature anti-inquinamento
nei settori:acqua, aria, rumore, rifiuti, riciclaggio,
analisi/controllo, energie rinnovabili, tecnologie ed
accessori per analisi di aria, temperatura e luce anche
in ambiente domestico. Le aziende interessate
all'iniziativa sono invitate a far pervenire la domanda
di ammissione entro il 12 settembre 2006.
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Incentivi
e premi alle imprese
Incentivi per lo sviluppo e la qualificazione
dell'offerta turistica regionale
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Camera di
Commercio
Norme e
strumenti
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