I N F O R M AT I V E     C A M E R A   D I   C O M M E R C I O

STORICO ARTICOLI INFORMATIVE CAMERA DI COMMERCIO

 

Indice Istat di maggio

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI) - senza tabacchi, da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di maggio 2008 che è pari a 134,2. La variazione annuale maggio 2007-maggio 2008 è uguale +3,5% (75%=+2,6%); la variazione biennale maggio 2006-maggio 2008 risulta +5,0% (75%=+3,7%).

Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Parma oppure su quello dell' ISTAT

Direttiva MIFID: il 30.6.2008 cambia il rapporto tra banche ed imprese  

Entro il 30 giugno prossimo le banche (art. 113 Reg. Consob. 16190/2007), invieranno a tutti i loro clienti, una dichiarazione (art. 35 stesso regolamento), tramite la quale faranno sapere se li tratteranno come "controparti qualificate", oppure no.
La differenza tra le due categorie è sostanziale e sta nel fatto che i soggetti ritenuti qualificati non avranno diritto ad alcuna particolare illustrazione-protezione quando si doteranno dei prodotti finanziari (mutui, leasing, contratti di swap ed ogni altro), che verranno loro proposti, perché la disciplina dà per scontato che gli stessi siano in grado di conoscere da soli le caratteristiche delle operazioni poste in essere. Anche le aziende di dimensioni più piccole potrebbero venire inserite in tale categoria, nel caso in cui abbiano già avuto precedenti esperienze in prodotti finanziari.
La legge, tuttavia, concede ai clienti considerati professionali di chiedere (art. 58, comma 4° stesso regolamento), in forma scritta, di essere trattati, in via generale, ovvero per una singola operazione, come clienti al dettaglio.

 


Contributi al commercio, ultimi giorni
Pubblicità

L'abbattimento del conto interesse è compreso tra il 2.5% e il 4% Ascoli Piceno - 19/6/2007, 12:55
La Confcommercio ricorda che sono disponibili Contributi regionali in conto interessi, stanziati in favore delle Piccole Imprese Commerciali e dei Pubblici Esercizi.
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi costruzione, acquisto, ristrutturazione e ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciali e al deposito delle merci; arredi, attrezzature fisse, mobili, elettroniche ed informatiche; attrezzature e strutture da adibire al commercio su aree pubbliche; acquisto ed installazione dei sistemi di sicurezza, attivi o passivi, interni o esterni agli esercizi commerciali; abbattimento delle barriere architettoniche degli esercizi commerciali.
L'abbattimento del conto interesse concesso è compreso tra un minimo del 2.5% ed un massimo del 4% sulla base delle risorse disponibili. La spesa dell'investimento su cui viene riconosciuto il conto interesse non può superare l'importo di Euro 100.000,00 e non può essere inferiore a Euro 10.000,00. Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere ultimati
entro 6 (sei) mesi dalla pubblicazione della graduatoria, ed è prevista una retroattività delle spese sostenute al 1° GENNAIO 2006. La domanda per la concessione del contributo deve essere spedita con lettera raccomandata o presentata al CAT - CONFCOMMERCIO SERVIZI S.r.l. - Via Angelini, 62/A - 63100 ASCOLI PICENO entro e non oltre Sabato 30 GIUGNO 2007. Per ulteriori chiarimenti ci si può rivolgere agli stessi uffici Confcommercio.Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno

 
PMI: MARCHE, 13 MLN DA FONDO UE 'JEREMIE' PER INNOVAZIONE

Ancona, 16 giu. - (Adnkronos) - E' stato presentato oggi nella sede della Giunta regionale, ad  Ancona, il Fondo comunitario Jeremie, che sara' attivato in partnership con il Fondo europeo per gli investimenti per la programmazione 2007-2013 e che prevedera' per le Marche una somma di 13 milioni. Potra' intervenire per erogare capitale finanziario, capitale di
rischio o prestito rimborsabile, alle piccole e medie imprese innovative di nuova costituzione o a quelle che intendono avviare programmi di investimento in ricerca e innovazione.
I settori d'intervento, spiega una nota, saranno quelli delle imprese industriali, artigiane, del commercio, del turismo e dei servizi. ''Rappresenta un'ottima opportunita' per proseguire l'esperienza avviata dalla Regione nelle politiche innovative di sostegno alle imprese, specie di piccola e media dimensione -ha detto l'assessore regionale alle Politiche comunitarie, Paolo Petrini-, quelle cioe' che, per ridotta capitalizzazione, hanno maggiori difficolta' a sostenere programmi pluriennali in ricerca e
innovazione. Attraverso questa forma di sostegno finanziario e' possibile accrescere la competitivita' delle aziende marchigiane e perseguire con efficacia gli obiettivi della strategia di Lisbona-Goteborg''.
(Ama/Pe/Adnkronos)

 
  • La fuga dalle società di comodo
    Un'occasione da non perdere, per passare dall'imposta sulle società
    all'imposta sulle persone fisiche e per conservare il regime Iva
 
ITALIA / Bce: in Italia troppe tasse
In Italia si pagano troppe tasse, secondo uno studio della Bce. Che fornisce anche la stime, il 65,8% contro il 64,1% della media di Eurolandia e il 37,3% degli Usa. Il cuneo fiscale e contributivo rappresenta quasi la meta' della pressione fiscale complessiva: il 31,8%. Di questo, il 24,9% e' a carico delle imprese e il 6,9% dei lavoratori. L'altra meta' e' composta da tasse sul reddito e sui consumi.

ITALIA / Rifiuti: condanna della Corte europea di Giustizia
Pesante condanna da parte della Corte di Giustizia europea dell'intero sistema di autorizzazione, gestione e smaltimento di rifiuti in Italia, che ha permesso la proliferazione di svariate migliaia di discariche abusive. I giudici di Lussemburgo hanno contestato l'inadempimento di 3 direttive riguardanti rifiuti pericolosi, autorizzazione e gestione delle discariche. Nel 2002 sono state trovate quasi 5 mila discariche abusive.

 

Nuovi diritti sui depositi per brevetti e registrazioni di disegni e modelli
 

Nuovi diritti sui depositi per brevetti e registrazioni di disegni e modelli

Con decreto 2 aprile 2007 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze,  sono stati istituiti i diritti di deposito sui brevetti per invenzione industriale e modelli di utilità e sulla registrazione di disegni e modelli che saranno dovuti a partire dal 21 aprile 2007.
I diritti per il mantenimento in vita dei predetti titoli di proprietà industriale saranno dovuti a decorrere dalle scadenze maturate dal 1 ° gennaio 2007, dal quinto anno di vita per invenzioni industriali, dal secondo quinquennio per modelli di utilità; dal secondo quinquennio per disegni e modelli.

Per tutte le scadenze
riferite al mantenimento in vita dei titoli di proprietà industriale maturate a decorrere dal 1° gennaio 2007, fino al 30 aprile 2007, il pagamento è dovuto entro il 30 giugno 2007per i quinquenni successivi al primo riferiti ai brevetti per modelli d’utilità e alla registrazione di disegni e modelli la cui decorrenza è intervenuta nel corso dell’anno 2006 è dovuto il pagamento di un importo determinato in misura forfettaria entro giugno 2007.

FedraPlus: il software aggiornato per il deposito degli atti al Registro delle Imprese

Il Ministero dello Sviluppo economico sta elaborando una nuova revisione della modulistica da utilizzare per il deposito degli atti al Registro delle Imprese.

L'applicativo informatico, necessario per la compilazione della modulistica, che verrà aggiornato in base alle novità apportate, è il software FedraPlus, mentre non saranno prodotti ulteriori aggiornamenti del programma Fedra 5.9, che quindi diverrà inutilizzabile. Si consiglia pertanto di utilizzare fin da ora il software FedraPlus,  in modo tale da acquisirne adeguata conoscenza, in vista della prossima entrata in vigore delle nuova modulistica Registro Imprese.

Scarica Fedra Plus

Indice Istat di marzo

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI) - senza tabacchi, da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di marzo 2007 che è pari a 129,0. La variazione annuale marzo 2006-marzo 2007 è uguale +1,5% (75%=+1,1%); la variazione biennale marzo 2005-marzo 2007 risulta +3,6% (75%=+2,7%).

Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Parma oppure su quello dell' ISTAT
 

 

CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA. COSTERA' IL 300% IN PIU' DI QUELLA CARTACEA

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto del 16-02-2007 del ministero dell'Economia che fissa il costo della carta d'identita' elettronica in 20 euro, necessari a coprire le spese di produzione, spedizione e manutenzione. Prendiamo atto che quanto detto ai primi di dicembre 2006 dal ministro Luigi Nicolais (Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione), pur se in ritardo –il provvedimento era atteso per il 31 dicembre 2006- e' stato realizzato. Ed e' stato confermato che, rispetto ai 30 previsti, si e' riusciti a contenere il costo in 20 euro.
"Un affare!" .
Specialmente se consideriamo che, per esempio, oggi al Comune di Firenze, per una carta d'identita' cartacea si spendono 5,42 euro: quattro volte meno di quella elettronica. Un aumento cioe' di quasi il 300%.
A noi era stato insegnato che la tecnologia, in particolare l'informatica, ci avrebbe semplificato la vita in moti aspetti, tra cui i costi ridotti, e non di poco. Ma quando c'e' di mezzo la pubblica amministrazione, il mondo gira al contrario; proprio come accade coi surrogati della medesima pubblica amministrazione, vedi per esempio le Poste e i costi maggiori quando si paga con bancomat o via Internet.
Nel Governo si dice che tutto viene concepito e deciso mettendo il consumatore al centro delle scelte, salvo poi prendere decisioni dove il consumatore e' si' al centro di queste scelte, ma nel senso che e' il principale soggetto che viene economicamente spremuto.
Il nostro sembra sempre di piu' (e non e' una prerogativa solo dell'attuale Governo, perche' anche il precedente non scherzava) il Paese dei balocchi e degli allocchi, ma questi ultimi sono molto attenti e sono in grado di comprendere e fare tesoro di come vengono maltrattati.

MONDO / Alla Danimarca lo scettro per l'uso delle tecnologie dell'informazione
Il rapporto del Foro Economico Mondiale sull'utilizzo delle tecnologie dell'informazione mostra che gli Usa scendono dal primo al settimo posto, spodestati dalla Danimarca. Che e' elogiata per l'ottimo quadro normativo, la guida in mano al Governo, lo sguardo puntato a crescita, diffusione ed uso delle tecnologie. Al secondo posto la Svezia, seguita da Singapore, Finlandia, Svizzera, Olanda, Usa, Islanda, Gran Bretagna, Norvegia.

U.E. / Ancora inadeguata la concorrenza nelle telecomunicazioni
Bruxelles giudica ancora inadeguata la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni, per cui proporra' nuove riforme a partire dall'estate. Dal rapporto 2006 della commissaria V.Reding, risulta che le Tlc europee hanno incassato 290.000 milioni di euro; la crescita' e' stata di un modesto 2,3%; la banda larga e' stato il comparto piu' dinamico con un aumento del 7,8%-8,5% e un tasso di penetrazione passato da 11,4% a 15,7%

 

Contributi camerali alle imprese: approvati due nuovi regolamenti
 

Contributi camerali alle imprese: approvati due nuovi regolamenti

Sono stati approvati a febbraio due nuovi contributi camerali alle imprese, che andranno a sostenere gli investimenti per la formazione professionale continua e le iniziative di promozione e pubblicità sui mercati esteri.

Il primo,  relativo alla formazione professionale continua, è destinato alle  PMI (settori: industria, artigianato, agricoltura, commercio, turismo e servizi) che occupano non oltre 100 dipendenti, iscritte nel Registro delle Imprese e ed aventi sede o unità locale produttiva  in provincia di Parma, a sostegno di spese destinate alla formazione di imprenditori (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci) e collaboratori familiari.
Sono finanziabili le spese sostenute per corsi di formazione e aggiornamento professionale i cui contenuti siano specificatamente rivolti a tematiche aziendali.

L'altro  contributo, destinato a sostenere e facilitare il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo provinciale, è destinato alle aziende artigiane iscritte all’Albo provinciale, le aziende industriali, commerciali e di servizio, in qualunque forma costituite, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio, che non occupano più di 100 dipendenti, con sede operativa nella provincia di Parma,
che realizzano programmi di penetrazione commerciale all’estero.

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri contributi per giovani innovativi

È possibile presentare domanda fino al 16 aprile 2007 per il concorso “Giovani idee cambiano l’Italia”, iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevede l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti innovativi presentati dai giovani.
In particolare, il bando intende finanziare le migliori idee progettuali riguardanti le seguenti aree tematiche: innovazione tecnologica, utilità sociale e impegno civile, sviluppo sostenibile, gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani.
L’area innovazione tecnologica si rivolge nello specifico allo sviluppo di software innovativi: saranno quindi ammesse le invenzioni di processo e di comunicazione (e-content) che costituiscano soluzioni innovative di problemi individuali e collettivi.
Possono presentare le proposte i giovani cittadini italiani che, alla data di scadenza del bando, hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di quattro giovani.
Il bando è scaricabile dal sito del Governo.
 

"Notifica dei prodotti pericolosi da parte di produttori e distributori": disponibile un opuscolo informativo

Il Ministero delle Attività Produttive comunica che la Commissione europea ha introdotto, con la Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti, in ordine agli adempimenti in capo a produttori e distributori che vogliono commercializzare nel territorio comunitario generi di consumo (non alimentari), l'obbligo di informare l'autorità competente dell'eventuale rischio per i consumatori legato al prodotto da loro commercializzato.
Successivamente, con la Decisione 2004/905/CE del 14 dicembre 2004, la stessa Commissione Ue ha stabilito anche quali sono gli orientamenti da seguire per la denuncia della pericolosità e quali moduli utilizzare.
Al fine di incrementare la diffusione e l'applicazione della suddetta decisione, i membri del Comitato Sicurezza Prodotti, previsto dalla citata direttiva, sotto il patrocinio della DG SANCO,  ha predisposto un opuscolo informativo dal titolo "Notifica dei prodotti pericolosi da parte di produttori e distributori", redatto in tutte le lingue della Comunità.L'opuscolo è disponibile sul sito web del Ministero, alla sezione sicurezza prodotti, unitamente alla scheda di segnalazione.

 

Al via il bando CORNET (COllective Research NETworking)

Al via il bando CORNET  (COllective Research NETworking)  per il co-finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo a carattere collettivo.  Il bando si rivolge alle associazioni imprenditoriali ed è avviato nell’ambito del Programma RIDITT (www.riditt.it), promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale). 
Le risorse messe a disposizione dei partecipanti italiani sono pari a 2 milioni di euro. Le domande vanno presentate entro il 31 maggio 2007.

 

FISCO E FINANZIARIA. STIPENDI FISSATI PER LEGGE?
Con la Finanziaria sono stati stabiliti i tetti massimi degli stipendi dei dirigenti pubblici: 500.000 euro lordi, piu' 250.000 per la parte variabile e un tetto alle liquidazioni. La norma vale solo per le societa' non quotate. Il tutto nasce per due casi eclatanti, quello di Elio Catania, amministratore delegato delle Ferrovie, liquidato con 7 milioni di euro, e quello di Giancarlo Cimoli, che percepiva 2,87 milioni di euro lordi. Ricordiamo che i due contratti furono stipulati dal governo Berlusconi. Troppi soldi? No, perche' lo stipendio deve essere connesso alle capacita' del dirigente e ai risultati raggiunti. Purtroppo i risultati non ci sono stati, e' sotto gli occhi di tutti, infatti, lo stato comatoso sia delle Ferrovie che dell'Alitalia. La soluzione non sta nel fissare con legge gli stipendi (perche' solo quelli dei dirigenti e perche' non fissare il prezzo della pasta?) ma di collegarli alle qualita' espresse e ai frutti raccolti. Il populismo fa sempre un certo effetto sul popolino ma non risolve i problemi ne' di Alitalia ne' delle Ferrovie. Insomma questo Governo getta un po' di fumo negli occhi dei cittadini, ma lascia intatta la disastrosa situazione di due societa' che sono state per anni terreno di caccia e di lottizzazioni dei partiti. In conclusione, l'ennesima presa in giro.

 

Decreto Legge 31 gennaio  2007, n. 7: Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (Decreto Bersani sulle liberalizzazioni).

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale  n. 26 del 1 febbraio 2007, è entrato in vigore il 2 febbraio 2007
 

---------------------------------

Unico adempimento per avviare un'impresa

L'art. 9 del D.L. 7/07 prevede nuove funzioni per il Registro delle Imprese attraverso cui vengono unificate le procedure per l'avvio dell'attività d'impresa. Dal 3 aprile, l'Ufficio Registro delle Imprese diventa lo "sportello unico" per gli adempimenti relativi all'inizio, modificazione e cessazione di un'impresa anche a fini fiscali, previdenziali e assistenziali. Le procedure dovranno essere effettuate di regola con gli strumenti quali la firma digitale e/o piattaforme di trasmissione per via telematica. E' necessaria tuttavia l'approvazione da parte del Ministero dello sviluppo economico e la presidenza del Consiglio dei Ministri (entro il 19 marzo) del modello di comunicazione unificata e delle regole tecniche per la trasmissione telematica. Saranno poi emanate specifiche disposizioni di attuazione delle nuove procedure.
 

Intermediari d'affari

Gli interventi sulle liberalizzazioni voluti dal ministro Bersani stanno modificando le condizioni di accesso a numerose attività e professioni. Alcune di esse, come le attività d'intermediazione commerciale (mediatori e agenti e rappresentanti di commercio) sono subordinate all'iscrizione a Ruoli tenuti dalla Camera di Commercio; iscrizione a sua volta collegata al possesso di una serie di requisiti soggettivi, morali e professionali. Come riportato dalla stampa, il Governo sta procedendo ad una semplificazione dell'accesso a tali attività; attraverso l'eliminazione dei Ruoli. Le numerose richieste di informazioni pervenute in questi giorni alla Camera di Commercio rendono opportuni alcuni chiarimenti in merito all'operatività e alla portata effettiva della liberalizzazione. Innanzitutto, dato atto che la modifica delle norme relative all'attività di intermediazione commerciale non è contenuta nel decreto legge 7/2007, entrato in vigore il 2 febbraio scorso, ma sarà argomento di un disegno di legge attualmente in corso di definizione, la Camera di Commercio tiene a precisare che allo stato attuale nulla è cambiato e pertanto, per coloro che intendono svolgere attività di mediatore o di agente di commercio, rimane necessaria l'iscrizione al Ruolo camerale relativo. Inoltre, se da un lato l'intenzione del Governo è di abolire l'iscrizione al Ruolo consentendo l'accesso alla professione attraverso la semplice presentazione di una dichiarazione di inizio attività, va sottolineato però che la prevista eliminazione del Ruolo non farà venir meno la necessità per chi voglia svolgere attività di intermediazione di possedere i requisiti previsti dalla legge, i quali dovranno essere attestati dall'interessato nell'ambito della dichiarazione di cui sopra. Allo stato attuale, quindi, niente consente di ritenere che la liberalizzazione preveda il venir meno dei presupposti sostanziali per l'accesso alle attività di intermediazione; in particolare, con riferimento ai mediatori, non esiste alcun elemento che oggi ma neppure per il futuro porti a ritenere superati i requisiti del titolo di studio, della frequenza del corso di formazione e dell'esame. In attesa che le normative vengano fissate dal legislatore, la Camera di Commercio raccomanda quindi a tutti coloro che intendano intraprendere le attività di cui sopra, qualora persistano dubbi circa le modalità di accesso, di prendere contatto con l'associazione di categoria di riferimento o direttamente con la Camera di Commercio.

Imprese di pulizia e facchinaggio

L'art. 10 del D.L. 7/07, al comma 3,   stabilisce che le imprese che denunciano l'inizio attività di pulizia, disinfezione e facchinaggio non sono più soggette al possesso dei requisiti professionali.

Pertanto per le suddette attività non è più necessario nominare un responsabile tecnico/preposto per l'attività denunciata.

Sono invece fatti salvi i requisiti di onorabilità e di capacità economico-finanziaria previsti dalla normativa vigente. Rimane invariata la disciplina prevista per le denunce di inizio attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione.

 

Guida turistica e accompagnatore turistico

L'art. 10 del D.L. 7/07,  al comma 4,   stabilisce che le attività di guida turistica e di accompagnatore turistico non sono più soggette alla preventiva autorizzazione del Comune. Restano invece confermati i requisiti di qualificazione professionale previsti dalla l.135/01.

Autoscuole

L'art. 10 del D.L. 7/07, al comma 5,   stabilisce che l'attività di autoscuola non è più soggetta alla preventiva autorizzazione della provincia, bensì alla sola denuncia di inizio attività da presentare alla Provincia territorialmente competente. Gli interessati dovranno comunque dimostrare di essere in possesso dei requisti morali, professionali, di capacità finanziaria e gli standard tecnico-organizzativi previsti dalla normativa vigente.

Acconciatori ed estetisti

L'art. 10 del D.L. 7/07, al comma 2,  ha stabilito che le attività di acconciatore ed estetista sono soggette alla sola denuncia di inizio attività da presentare in Comune. Rimangono confermati i requisiti professionali richiesti dalla normativa vigente.

Situazioni patrimoniale dei consorzi

Con riferimento alla prossima scadenza di fine febbraio si fa presente:
1) ai sensi dell'art. 2615 bis c.c. la situazione patrimoniale dei consorzi deve essere depositata presso il registro delle imprese entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio. La presentazione in ritardo della situazione patrimoniale comporta l'applicazione della sanzione . Si ricorda che non vanno depositati il verbale di approvazione della situazione patrimoniale e l'elenco soci.
Si riportano le istruzioni per la compilazione della pratica:
* Modello B - codice atto 720
* codice tipo documento B03
* Diritti di segreteria
60,00 ( 90,00 con floppy digitale)
* Bollo
65,00
2) Si ricorda che ai sensi dell'art. 13 co. 35 della l.326/2003 i consorzi fidi sono tenuti a redigere il bilancio secondo le disposizioni previste per le s.p.a.'.

Nuova gestione degli importi dichiarati nelle pratiche telematiche

Infocamere ci ha informato di aver modificato la gestione degli importi dichiarati nelle pratiche telematiche per venire incontro alle richieste avanzate da una parte dell'utenza. Per evitare appesantimenti nella gestione delle pratiche la Camera ha deciso di avvalersi della possibilitàdi evitare la gestione correzioni e di protocollare (o rettificare) la pratica con importi superiori a quanto dichiarato dall'utente Telemaco. In questo caso la 'forzatura' degli importi viene registrata nello storico operazioni (consultabile dalla scheda della pratica telematica). 

 

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di dicembre 2006 che è pari a 128,4. La variazione annuale dicembre 2005-dicembre 2006 è uguale +1,7% (75%=+1,3%); la variazione biennale dicembre 2004-dicembre 2006 risulta +3,6% (75%=+2,7%).

 

 

La Commissione UE ha adottato una nuova normativa che disciplina la concessione di aiuti di Stato nel settore agricolo. Questa si articola in due parti: un regolamento di esenzione che permette agli Stati membri di non notificare gli aiuti di Stato alle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli quando sussistono certe condizioni, ed orientamenti, ad integrazione del medesimo, che stabiliscono una serie di norme applicabili agli aiuti notificati. La nuova normativa copre il periodo 2007-2013.
Nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli, la concessione di aiuti di Stato sarà disciplinata dalle disposizioni applicabili agli aiuti di Stato nel settore industriale.
Il regolamento di esenzione permetterà di accordare aiuti più sollecitamente agli agricoltori: ciò è particolarmente importante, ad esempio, in caso di perdite dovute alle avverse condizioni atmosferiche o, ancora, a malattie animali o fitopatie.

Aiuti per il settore agricolo in Emilia-Romagna

Attraverso il D.G.R. del 6 novembre 2006, n. 1526 (pubblicato sul B.U.R. n. 166 del 22 novembre 2006), la Regione Emilia-Romagna ha approvato il Programma regionale di attuazione degli aiuti previsti dalla L.R. 43/97, modificata dalla L.R. 17/06, recante "interventi a favore di forme collettive di garanzia nel settore agricolo".
Allo stesso tempo, è stato approvato lo schema di convenzione per la disciplina dei rapporti tra la Regione e gli Organismi di garanzia, nonché delle modalità di utilizzo da parte di tali istituti, dei finanziamenti regionali loro concessi, così come previsto dalla normativa sopra indicata.

In particolare, in attuazione dell'articolo 1 della L.R. 43/97, così come modificato dalla L.R. 17/2006, la Regione interviene:

• concedendo contributi per la formazione o l'integrazione dei fondi rischi e del patrimonio di garanzia destinati alla prestazione, alle imprese agricole socie, di garanzie per l'accesso al sistema creditizio e di finanziamento bancario;

• concedendo contributi agli Organismi di garanzia da utilizzare per il concorso nel pagamento degli interessi relativi a finanziamenti concessi alle imprese agricole socie e assistiti dalle garanzie prestate dai medesimi Organismi.


In particolare, con l'obiettivo di superare la frammentazione esistente, l'intervento regionale intende favorire ed incentivare operazioni di aggregazione e di fusione fra gli Organismi di garanzia.
La disposizione in esame prevede che beneficiari dell'intervento in questione siano:

• le cooperative di garanzia e Consorzi fidi composti da imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del c.c., con l'eventuale adesione, quali sostenitori, di Enti pubblici e organismi privati, costituitisi al fine di:

• fornire ai propri soci garanzie per l'accesso al sistema creditizio e di finanziamento bancario;

• concorrere al pagamento degli interessi relativi a finanziamenti assistiti dalle garanzie di cui sopra;

• svolgere, in favore dei soci, attività di assistenza e consulenza tecnico-finanziaria.



In particolare, per poter beneficiare dei contribuiti in questione, le Cooperative e i Consorzi fidi devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

• avere sede operativa nel territorio della Regione Emilia- Romagna;

• avere una base sociale composta da almeno 300 imprenditori di cui all'art. 2135 del c.c;

• essere regolati da uno statuto che preveda:

• la finalità di mutualità tra gli aderenti;

• la concessione di garanzie e agevolazioni con valutazioni indipendenti dal numero delle quote sottoscritte o versate da ciascun socio;

• la presenza nel consiglio di amministrazione, per almeno i due terzi dei membri, di titolari di aziende socie o loro rappresentanti.



Le Cooperative e i Consorzi fidi, inoltre, devono:

• comunicare immediatamente alla Regione, in caso di scioglimento o di liquidazione, i motivi o le cause che li hanno determinati;

• assoggettarsi alle prescrizioni e rispettare tutte le indicazioni stabilite nel programma in esame e nei criteri attuativi approvati nella deliberazione regionale n. 1443/2006.


Gli stanziamenti previsti dalle disposizioni in esame (pari a complessi Euro 3.214.000,00) verranno concessi fra le Cooperative di garanzia ed i Consorzi fidi, in base ai seguenti criteri:

• contributi per la formazione o l'integrazione dei fondi rischi e del patrimonio di garanzia previsti dall'art. 1 della L.R. 43/1997:

• per Euro 622.400,00, in misura proporzionale all'entità del capitale sociale o del fondo consortile e degli altri fondi esistenti alla chiusura dell'esercizio sociale anteriore alla data di presentazione della domanda di contributo;

• per Euro 933.600,00, in misura proporzionale al valore globale delle garanzie prestate dalle cooperative e dai consorzi sulle operazioni di finanziamento erogate ed ancora in essere alla chiusura dell'esercizio precedente alla data di presentazione della domanda. Il contributo concedibile, attraverso l'applicazione dei due parametri sopra indicati, sommato al contributo già concesso dalla Regione e a quello eventualmente concesso per le medesime finalità da altri Enti pubblici, non potrà comunque superare la quota disposta dagli Organismi con risorse proprie e di privati sostenitori;


• contributi da utilizzare per il concorso nel pagamento degli interessi sui finanziamenti concessi alle imprese agricole socie a norma dell'art. 1, della L.R. 43/1997:

• disponibilità di Euro 1.658.000,00 ripartita in misura proporzionale all'importo complessivo dei prestiti concessi dagli Organismi di garanzia, effettivamente erogati dalle banche agli imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del c.c., assistiti dalle garanzie prestate ed ancora in essere alla chiusura dell'esercizio precedente la data di presentazione della domanda.



Le domande, per potere beneficiare dei contribuiti in esame, sottoscritte dal legale rappresentante, devono indicare il possesso dei requisiti previsti ed essere corredate dai seguenti documenti:

• relazione tecnica sull'attività svolta dalla Cooperativa di garanzia o dal Consorzio fidi;

• copia autentica dello statuto in vigore, qualora modificato rispetto a quello già agli atti della Regione Emilia-Romagna;

• copia conforme del bilancio consuntivo dell'esercizio decorso, approvato dall'assemblea dei soci;

• elenco dei soci con l'indicazione delle quote di capitale sociale versato;

• dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante, che attesti con riferimento al bilancio consuntivo di cui sopra:

• l'entità del capitale sociale o del fondo consortile, nonché degli altri fondi sottoscritti dai soci e dai privati sostenitori (fondi rischi, di riserva o garanzia);

• le fideiussioni prestate dai soci a favore dell'Organismo di garanzia;

• i contributi versati dalla Regione per la formazione o l'integrazione dei fondi rischi e del patrimonio di garanzia;

• i contributi eventualmente concessi per le finalità di cui al precedente alinea da altri Enti pubblici, riportando gli Enti stessi ed i relativi importi assegnati;

• il valore globale delle garanzie prestate dalle cooperative e dai consorzi sulle operazioni di finanziamento erogate ed ancora in essere alla chiusura dell'esercizio precedente alla data di presentazione della domanda;

• l'importo complessivo dei prestiti concessi effettivamente erogati dalle banche agli imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del c.c., assistiti dalle garanzie prestate e ancora in essere alla chiusura dell'esercizio precedente la data di presentazione della domanda;

• l'eventuale conferma della validità dello statuto già agli atti della Regione Emilia-Romagna.

Gennaio 2007
risposta a cura di Rossella Salerno
Fonte: Finanziamenti su misura News - Rivista di agevolazioni e tecniche finanziarie - Ipsoa Editore

 

 

Ispezione del lavoro per la prevenzione e la sicurezza
L'attività ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, per il rispetto delle norme di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro e per la regolarità dei versamenti previdenziali.
 
Attività ispettiva a livello centrale
 
 
La Direzione Generale per l'attività ispettiva svolge le funzioni di indirizzo, programmazione e coordinamento dell'attività di vigilanza sia in materia di legislazione sociale e di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro; impartisce le direttive organizzative e coordina l'attuazione dei programmi di vigilanza congiunta e integrata con altre amministrazioni; formula le relazioni periodiche ed annuali e, in raccordo con le direzioni generali competenti per materia, le relazioni statistiche sull'attività dei servizi ispettivi.
Riceve dalle Direzioni provinciali del lavoro i quesiti sull'applicazione della normativa in materia di lavoro posti dalle associazioni di categoria, degli ordini professionali e degli enti pubblici (
diritto di interpello ).
 
 
Attività ispettiva livello territoriale
 
 
Direzioni Regionali del lavoro
 
Svolgono le seguenti attività:
  • coordinamento e supporto tecnico-operativo nella vigilanza in materia di sicurezza, igiene del lavoro, radiazioni ionizzanti, controllo  di impianti e macchine soggette alle direttive di mercato.
  • programmazione e coordinamento vigilanza congiunta FF.SS
  • coordinamento in materia di vigilanza ordinaria, speciale, integrata e sulle attivita' formative.
  • coordinamento e supporto tecnico-operativo per collaudi e verifiche ascensori e montacarichi.
 
Direzioni Provinciali del lavoro
 
Svolgono le seguenti attività:
  • vigilanza tecnica nei cantieri; vigilanza congiunta con le FF.SS. in materia di sicurezza, vigilanza in materia di radiazioni ionizzanti
  • interventi di polizia giudiziaria in materia di sicurezza ed igiene del lavoro
  • accertamenti tecnici in materia di tutela dei lavoratori
  • controllo di impianti e apparecchi soggetti alle direttive di mercato nonché il collaudo e la verifica di ascensori e montacarichi
  • vigilanza tecnica sui generatori di vapore e provvedimenti amministrativi in materia di sicurezza e igiene sul lavoro
  • attività di vigilanza ordinaria sull'esecuzione dei contratti collettivi di lavoro e sull'applicazione di tutte le leggi in materia di lavoro e previdenza sociale
  • programmazione e coordinamento di altri organi di vigilanza in materia previdenziale e fiscale
  • vigilanza sulle attività formative e verifica amministrativo-contabile
  • vigilanza sugli enti di patronato
  • esame dei verbali di accertamento degli istituti assicuratori.

I prodotti DOP, IGP e STG
Dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la banca dati dei prodotti riconosciuti con la qualifica di Denominazione d'Origine Protetta, Indicazione Geografica Protetta e Specialità Tradizionale Garantita.

L’Italia vanta attualmente il primato europeo tra i prodotti riconosciuti con la qualifica di Denominazione d’Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Specialità Tradizionale Garantita (STG).

La storia e le tradizioni di tutto il nostro Paese risiedono anche nella tutela e nella valorizzazione del grande patrimonio agroalimentare italiano.

L'Amministrazione sostiene e favorisce con sempre maggiore forza il sistema delle denominazioni che l’Europa ha adottato per sviluppare e proteggere i prodotti alimentari.

E' grazie a questi sistemi che è possibile incoraggiare le produzioni agricole e i produttori, proteggendo i nomi dei prodotti contro imitazioni ed abusi, aiutando nel contempo i consumatori a riconoscere e a scegliere la qualità.
 
 Lo scontrino è una garanzia
Parte una nuova campagna per informare i cittadini sull'importanza dello scontrino.

Promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, la campagna ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza degli strumenti di tutela, messi a disposizione dei consumatori, e dei diritti dell’acquirente nei contratti di vendita di beni di consumo. In base alla legge italiana, infatti, dal 23 marzo 2002 la garanzia su tutti i beni di consumo è di 24 mesi, con due mesi aggiuntivi, qualora il difetto si manifesti negli ultimi giorni di validità della garanzia legale.

Per garantire, inoltre, in modo più completo il consumatore, la garanzia è prevista anche per i beni usati e si applica ogni qual volta il prodotto acquistato non funziona o funziona male, oppure è diverso da quello ordinato o descritto dalla pubblicità. Al fine della garanzia lo scontrino è uno strumento essenziale che consente di ottenere dal venditore la riparazione, la sostituzione del bene, oppure, se ciò risulta non possibile o troppo oneroso, la riduzione del prezzo o anche la risoluzione del contratto.

Nel caso che lo scontrino venga smarrito, è possibile presentare altri documenti che attestino l'acquisto: il tagliando dell'assegno, la cedola della carta di credito, lo scontrino del bancomat

 

 

Norme e strumenti

Entra in vigore il 14 dicembre 2006 la nuova disciplina sulla tutela dei lavoratori dalle emissioni sonore presenti nei luoghi di lavoro dettata dal Dlgs 195/2006 in attuazione della direttiva 2003/10/Ce.
Il provvedimento ha infatti sancito l'abrogazione a partire dal 14 giugno 2006 (data della sua entrata in vigore) delle analoghe regole sulla tutela dei lavoratori dal rumore contenute nel Dlgs 277/1991, rinviando invece l'entrata in vigore delle nuove norme al 14 dicembre 2006.

Incentivi regionali: gli strumenti aperti al 17.11. 2006
E'attualmente possibile presentare le domande di ammissione, con una breve descrizione delle specifiche modalità operative.

 

 
Iva - Imposta sul valore aggiunto
Esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia sulla detraibilità dell'Iva per le autovetture aziendali – Conversione in legge del Dl 258/06

E’ stata approvata la legge di conversione del Dl 258/06 con cui è stata data attuazione alla sentenza della Corte di Giustizia Ce del 14 settembre 2006 (causa C-228/05). Si tratta della decisione che ha escluso limitazioni alla detraibilità dell’Iva su beni come autoveicoli e carburanti utilizzati nell'attività d'impresa. Il testo della legge di conversione è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

  testo della legge di conversione

 

Imposta di registro
Decreti ingiuntivi esecutivi revocati

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il regime tributario ai fini dell’Imposta di registro da applicare ai decreti ingiuntivi esecutivi revocati, con particolare riferimento al caso del decreto ingiuntivo revocato con sentenza passata in giudicato, intervenuta prima dell’assoggettamento a tassazione dell’atto.

  risoluzione n. 122/e del 7 novembre 2006

 

Accise
Quote di biodiesel esenti - Chiarimenti

L’Agenzia delle Dogane ha fornito istruzioni per la presentazione delle domande per l’assegnazione di ulteriori 20.000 tonnellate di biodiesel esente per l’anno 2006.

  provvedimento agenzia delle dogane del 9 ottobre 2006

 

 

 

In gazzetta, le modalità per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato finanziati con il Fondo per il volontariato


Con direttiva del 21 settembre, il Ministero della solidarietà sociale determina le modalità per la presentazione dei progetti sperimentali di volontariato, in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 12, lettera d, della Legge 11 agosto 1991, n. 266, che prevede la possibilità per l'Osservatorio nazionale per il volontariato di approvare progetti sperimentali elaborati e proposti, anche in collaborazione con enti pubblici territoriali, da organizzazioni di volontariato e destinati a fronteggiare emergenze sociali e a favorire l'applicazione di avanzate metodologie di intervento.

(Dir. Min. 21 settembre 2006, G.U. 28/10/2006, n. 252, S.O. n. 204)


Livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite: parametri tecnici e metodologie di rilevamento


L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha indicato i parametri da adottare temporaneamente nelle more della definitiva fissazione dei parametri tecnici e delle metodologie di rilevamento della potenza sonora dei messaggi pubblicitari e delle televendite ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettera c), d.lgs. 177/2005.

Ha inoltre stabilito che le emittenti radiotelevisive pubbliche e private operanti su frequenze terrestri, via satellite o via cavo, non possono diffondere messaggi pubblicitari e televendite con una potenza superiore a quella ordinaria dei programmi.

(Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Deliberazione 10 ottobre 2006, n. 157/06/CSP, G.U. 25/10/2006, n. 249)


ISVAP:emanato provvedimento per la disciplina dell'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa


E' stato emanato dall'Isvap, e pubblicato in gazzetta, il provvedimento che disciplina l'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa di cui al titolo IX (intermediari di assicurazione e riassicurazione) e di cui all'art. 183 (regole di comportamento) del d.lgs. 209/2006 (Codice delle assicurazioni private).



(ISVAP Provvedimento 16 ottobre 2006, G.U. 23/10/2006 n. 247)

 

UE: fondi competitività 2007-2013

Le Regioni del Centro Nord, tra cui l'Emilia-Romagna, hanno definito all’unanimità un' ipotesi di ripartizione interregionale dei fondi UE sull'obiettivo “Competitività regionale e occupazione” 2007-13. Regioni e Governo hanno collaborato per coniugare il rafforzamento e l’innovazione nelle imprese con una crescita ed un miglioramento del mercato del lavoro. L’accordo raggiunto renderà disponibili nei prossimi 7 anni, 17 miliardi di euro per lo sviluppo e il lavoro. Maggiori informazioni su Incentivi on line.

 

Utilizzo di biomasse: nuovi aiuti dalla Regione

La Giunta regionale ha deliberato la concessione di aiuti, con un impegno di 1,5 milioni di euro, a favore di imprese agricole, singole o associate, che intendano realizzare impianti per la produzione di energia elettrica e o termica con l'utilizzo di biomasse di origine forestale e agricola. Il bando regionale punta a sostenere lo sviluppo di significative esperienze pilota di filiere energetiche corte, cioè con imprese agricole che svolgono la funzione di produttrici della materia prima da trasformare, e ne gestiscono la trasformazione in energia che poi vendono. I contributi potranno interessare la fasi di impianto e consegna dell'energia, e la gestione dei residui di processo e saranno pari al 35% (aumentabile al 40% nelle aree di montagna o svantaggiate) della spesa massima ammissibile.

Maggiori informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna.

 

Indice dei prezzi al consumo

Diffuso dall'Istat l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (indice del costo vita): indice di settembre 2006=128,4. Variazione annuale:settembre 2005-settembre 2006= +2,0% (75%=+1,5%); variazione biennale:settembre 2004-settembre 2006 =+3,9% (75%=+2,9%). Questi indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio.

VII programma quadro comunitario di ricerca, Sviluppo tecnologico e dimostrazione – 2007/2013.Presentazione delle linee guida della nuova programmazione europea per l’innovazione.26 Ottobre 2006

Per fornire informazioni operative sui nuovi programmi europei e dall'altro favorire l'incontro e la discussione tra ricercatori universitari, amministratori pubblici ed imprese.
Nel particolare contesto socio-economico in cui si trova attualmente l'Europa, caratterizzato da una situazione di concorrenza mondiale sempre più aspra e dall'invecchiamento della popolazione, l' investimento nella conoscenza e nel sapere è riconosciuto come l'unico strumento per incentivare la crescita economica e creare nuovi e migliori posti di lavoro, garantendo nello stesso tempo il progresso sociale e la sostenibilità ambientale.

Il sistema regionale del Veneto e' consapevole di questa sfida che intende affrontare ponendo al centro del proprio modello di sviluppo il cosiddetto “triangolo della conoscenza” costituito da ricerca, istruzione e innovazione in modo da migliorare le sue capacità di produrre conoscenze mediante la ricerca, diffonderle mediante l'istruzione e applicarle attraverso l'innovazione.

Treviso Tecnologia, azienda speciale per l'innovazione tecnologica, opera dal 1989 a supporto delle imprese aderendo pienamente a questa visione strategica,partecipando direttamente alle politiche di innovazione ed ai programmi comunitari con particolare focus su quelli in materia di innovazione tecnologica e formazione continua e cercando di favorirne anche la diffusione e la conoscenza al fine di creare reti stabili di collaborazione locali e internazionali.

A questo scopo, per favorire la conoscenza e diffusione delle nuove tematiche e degli strumenti finanziari che l'Unione Europea
metterà prossimamente a disposizione nell'ambito del VII Programma Quadro a supporto delle attività comunitarie per la ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione, Treviso Tecnologia ed Eurosportello Veneto avviano con questo seminario un piano di informazione articolato, attraverso incontri e seminari tecnici, di preparazione e presentazione della programmazione 2007-2013 per le imprese.

Gli eventi proposti nel quadro di questa azione di informazione hanno un duplice obiettivo.

Da un lato fornire informazioni operative sui nuovi programmi europei e dall'altro favorire l'incontro e la discussione tra ricercatori universitari, amministratori pubblici ed imprese.

 

SLOVACCHIA: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER FAVORIRE LA COMPETITIVITÀ
Nell'ambito dei Fondi Strutturali in Repubblica Slovacca, sono stati riaperti due bandi per le domande di contributo a fondo perduto diretto ad incrementare la competitività delle imprese residenti nella regione di Bratislava tramite la creazione di attività di produzione industriale e di formazione dei dipendenti. Le domande possono essere presentate da imprese di diritto slovacco, anche con una partecipazione al 100% italiana. Le domande di contributo possono essere presentate fino al 15 dicembre per i progetti di investimento e fino al 14 novembre per i programmi di formazione. La sovvenzione per gli investimenti copre fino al 30% dei costi ammissibili per un massimo di euro 1.000.000, destinati a coprire i costi di acquisto macchinari, attrezzature, ampliamento e ricostruzione di immobili, consulenze. Per i progetti di formazione dei dipendenti sono previsti contributi per programmi di istruzione linguistica, tecnica, delle tecnologie informatiche, etc. fino ad un massimo di euro 500.000. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul Portale Informest ( http://www.informest.it/fondi-strutturali ), dove si trova il dossier dedicato al Paese nella sua versione più completa ed aggiornata

 

Dal 16 al 21 ottobre la "Settimana della conciliazione"

Si rinnova l’appuntamento con la Settimana della conciliazione, organizzata da Unioncamere e che vedrà coinvolte, dal 16 al 21 ottobre 2006, le Camere di Commercio di tutta Italia. In questa occasione la Camera di Parma promuove la conciliazione gratuita per le conciliazioni in materia di consumo: tra imprese e consumatori, presentate dal 16 al 21 ottobre 2006. Per il consumatore il procedimento è sempre gratuito a prescindere dal valore della controversia; mentre l’impresa, in occasione della settimana della Conciliazione, sarà tenuta a sostenere le spese soltanto se il valore della controversia supera il valore di 25 mila euro. E' nato un nuovo strumento d'informazione News Conciliazione: realizzato da Unioncamere per presentare i fatti più rilevanti nell'ambito dei servizi conciliativi delle Camere di Commercio.

Versamenti on line con il modello F24

Con decreto pubblicato in G.U. n. 233, è stato prorogato il termine per i versamenti fiscali e previdenziali tramite il modello F24 on line. Slitta infatti al 1° gennaio 2007, per i titolari di partita Iva, l'obbligo (inizialmente fissato al 1° ottobre 2006) per il versamento delle imposte e dei contributi in via telematica. Finalità della proroga è consentire ai contribuenti  che hanno strutture non immediatamente adeguabili, di fruire di un piu' congruo periodo di tempo per effettuare le necessarie modifiche tecnico-operative.

 

Imprese agricole: dalla Regione nuovo bando per progetti di sviluppo

La Giunta Regionale ha aperto il bando per la presentazione di progetti in tema di supporti e coordinamento di livello regionale e interprovinciale, per il settore impresa e sviluppo rurale per l´anno 2006.
Il bando prevede la concessione di contributi a progetti che realizzano azioni e strumenti di miglioramento della gestione economica e della competitività delle imprese agricole, anche tramite l´adozione di innovazioni gestionali, l´introduzione di nuove tecnologie ed iniziative di animazione. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è alle ore 12.00 del 23 ottobre 2006. Le richieste dovranno essere compilate con il
software, scaricabile gratuitamente da Internet, e presentate allo sportello istituito presso il Servizio Sviluppo del Sistema Agroalimentare della Direzione Generale Agricoltura in Viale Silvani 6 a Bologna.

 

Anche in Friuli la Sabatini decambializzata
Al via il prossimo 29 settembre 2006 la Sabatini decambializzata in Friuli. Le opportunità per le imprese presentate all’incontro del 21 settembre a Udine 
 

 

Internazionalizzazione

Progetto ESP: aperto il bando

In collaborazione con la Camera di Commercio la Provincia di Parma dà il via alla seconda edizione del progetto ESP-Export Service Parma, rivolto alle microimprese, alle Pmi e alle imprese artigiane di Parma e provincia.
L'obiettivo è assistere sui mercati esteri le aziende selezionate con azioni di formazione, informazione e consulenze ad hoc. Per le imprese selezionate - che dovranno possedere un prodotto idoneo a competere sul mercato estero e una struttura organizzativa adeguabile ad accresciuti volumi di mercato - saranno disponibili esperti che affiancheranno l'azienda o l'imprenditore nel definire un piano commerciale personalizzato in base ad esigenze e caratteristiche proprie.
 

Protezione dei lavoratori dai rischi amianto

Entra in vigore il prossimo 26 settembre il D.L. 25 luglio 2006, n. 257 relativo alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto.
Il decreto indica le procedure da seguire negli ambienti di lavoro per ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori alla polvere proveniente dall'amianto o dai materiali contenenti amianto nel luogo di lavoro: ad esempio,  i  processi lavorativi dovranno essere concepiti in modo da evitare di produrre polvere di amianto o, se ciò non è possibile, da evitare emissione di polvere di amianto nell'aria; tutti i locali e le attrezzature per il trattamento dell'amianto dovranno essere  sottoposti a regolare pulizia e manutenzione; i materiali che rilasciano polvere di amianto, o che contengono amianto, saranno da stoccare e trasportare in appositi imballaggi chiusi; i rifiuti dovranno essere rimossi dal luogo di lavoro il più presto possibile in  appropriati imballaggi sui quali sarà apposta un'etichettatura che indichi chiaramente il contenuto.
Questi rifiuti devono essere successivamente trattati come rifiuti pericolosi.
 

 

Attività di mediazione: dichiarazioni da presentare al Registro Imprese

Dal 1° settembre gli iscritti nel Ruolo degli Agenti d’affari in mediazione, al momento della presentazione della denuncia di iscrizione/inizio attività al Registro delle Imprese della Camera di Commercio nella cui circoscrizione intendono svolgere tale attività, hanno l'obbligo di depositare anche la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva attestante l’inesistenza di motivi di incompatibilità (modello.M/Incompatibilità)

  • dichiarazione in originale rilasciata dalla Compagnia di Assicurazione per la verifica dell'adempimento relativo alla polizza di assicurazione

L’obbligatorietà di queste dichiarazioni scaturisce dall’art. 18 della Legge 57/2001, “Modifiche alla legge 3 febbraio 1989, n. 39”, che ha introdotto nuove forme di incompatibilità legate all’effettivo esercizio dell’attività mediatoria e l’obbligo, per il mediatore, di prestare idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti. Per tale obbligo si intende, in dettaglio, la stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva della garanzia per infedeltà dei dipendenti. L’ammontare minimo di  copertura è fissato in: euro 260.000,00 per ditte individuali; euro 520.000,00 per società di persone; euro 1.550.000,00  per società di capitali. La polizza assicurativa dovrà coprire anche tutti coloro che all’interno dell’azienda svolgano a qualsiasi titolo (collaboratori,soci, dipendenti) l’attività di mediazione. Qualora un soggetto, già coperto da polizza assicurativa perchè operante in società di mediazione, intenda svolgere l’attività a titolo individuale, dovrà risultare coperto da altra polizza. 

PMI: chiarimenti sui nuovi criteri di individuazione

Sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico nuovi chiarimenti sulle problematiche connesse all’applicazione dei criteri di individuazione di PMI e microimprese dettati dalla Commissione europea. I pareri sono espressi dalla Commissione della Direzione Generale per il Coordinamento degli Incentivi alle Imprese.I criteri di individuazione di PMI e microimprese sono stati adottati con il  Decreto del 18 aprile 2005.

 

Dal 29 settembre Sabatini senza cambiali in Friuli V.G.
I macchinari potranno essere acquisiti attraverso finanziamenti concessi da Banche o Intermediari Finanziari, compresa la locazione finanziaria, con durata fino a 7 anni, di cui al massimo 2 anni di preammortamento

Emilia Romagna: dal 21 agosto le domande per i Pia
Le richieste per i contributi in conto interesse e per la garanzia fino al 31.12. 2006. Agevolabili le spese per macchinari (Sabatini), innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale, tutela ambientale e sicurezza sul lavoro (598/94)

Garanzia prenotata per 159 progetti e-commerce
Le imprese che non hanno prenotato la garanzia potranno ottenerla attraverso Banche e Confidi al momento della richiesta dei finanziamenti per gli investimenti, seguendo la tradizionale procedura della Sezione Tecnologie digitali

A ottobre tasso di riferimento al 5%
Pubblichiamo la tabella dei tassi di intervento applicabili alle operazioni Sabatini e 598/94.

 

Internazionalizzazione

Servizio di brokeraggio: al via il bando

La Camera di Commercio di Parma indice una gara d’appalto per lo svolgimento del servizio di brokeraggio assicurativo a favore della Camera di Commercio stessa, ai sensi dell'art.1 della legge 28.11.1984, n.792 con particolare riferimento all'attività di consulenza, assistenza, collaborazione, gestione amministrativa delle polizze. La durata dell’appalto è fissata in anni 4, con  decorrenza 01.01.2007 e con scadenza il 31.12.2010, salvo proroga per un ulteriore biennio alle medesime condizioni su semplice richiesta da parte della Camera di Commercio.

Procedura di aggiudicazione: procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 163/06, col criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui al successivo art. 83, valutabile sulla base degli elementi indicati all’art. 6 del capitolato speciale d’appalto.

Termine di validità dell’offerta: l’offerta rimane valida per 180/gg decorrenti da quello successivo al termine di scadenza per la presentazione delle istanze di partecipazione alla gara. Termine di ricezione delle offerte entro e non oltre le 12.00 del 20 settembre 2006.

Documentazione scaricabile per partecipare alla gara:

 

Indice Istat di luglio

L’Istat ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), senza tabacchi: indice di luglio 2006 = 128,2. La variazione annuale luglio 2005-luglio 2006 è pari a +2,1% (75%=+1,6%) mentre quella luglio 2004-luglio 2006 è pari a +3,9% (75%=+2,9%). Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio e su quello dell’Istat.

Fiera Poleko 2006

L'ICE nell'ambito del programma promozionale 2006 organizza un Sistema Italia alla Fiera "Poleko 2006", prevista dal 21 al 24 novembre a Poznan (Polonia). La manifestazione è rivolta a società di consulenza e servizi per l'ambiente nonché ad aziende produttrici di materiali ed attrezzature anti-inquinamento nei settori:acqua, aria, rumore, rifiuti, riciclaggio, analisi/controllo, energie rinnovabili, tecnologie ed accessori per analisi di aria, temperatura e luce anche in ambiente domestico. Le aziende interessate all'iniziativa sono invitate a far pervenire la domanda di ammissione entro il 12 settembre 2006.

 

Incentivi per lo sviluppo e la qualificazione dell'offerta turistica regionale

 

Camera di Commercio

Norme e strumenti