ARCHIVIO INFORMATIVE CAMERA DI COMMERCIO
 

Innovazione: finanziamenti per 450 milioni di euro
Riforma degli incentivi: più peso all'innovazione
MAP: misure anti-contraffazione

 

Innovazione: finanziamenti per 450 milioni di euro
ROMA - Sono state stabilite le condizioni e le modalità di concessione dei finanziamenti agevolati previsti dai due bandi tematici del Fondo per l’innovazione tecnologica (FIT) finalizzati a sostenere, rispettivamente, l’innovazione radicale di prodotto attraverso l’uso di tecnologie digitali e lo sviluppo precompetitivio in aree tecnologiche prioritarie.
Il Ministero delle Attività Produttive (MAP) e il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) hanno infatti firmato il 1° febbraio u.s. il decreto attuativo, che rende disponibili risorse pari a 450 milioni di euro. A partire dal trentesimo giorno dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale, che avverrà dopo la registrazione alla Corte dei Conti, sarà possibile presentare le domande.


Riforma degli incentivi: più peso all'innovazione
ROMA - Il Ministero delle Attività Produttive (MAP) ha dato il via libera alla riforma degli incentivi previsti dalla legge 488/92, relativa all'agevolazione delle attività produttive.
In particolare, la riforma premia i programmi che prevedono significativi investimenti in tecnologie finalizzate all’innovazione e alla riorganizzazione dei processi produttivi e aziendali. E' inoltre prevista la presenza di un prestito bancario, al fine di offrire maggiori garanzie sulla capacità finanziaria del beneficiario e sulle prospettive di realizzazione dell’investimento.


MAP: misure anti-contraffazione
MILANO - E’ stata presentata il 25 gennaio u.s. a Milano la campagna di comunicazione anticontraffazione del Ministero delle Attività Produttive (MAP), che ha realizzato il vademecum "Stop alla contraffazione!".
L'iniziativa si aggiunge ai provvedimenti recentemente adottati in questa direzione, come il varo del codice sulla proprietà industriale, la decisione del Ministero di costituirsi parte civile in vari processi contro i contraffattori e l'istituzione dell'Alto Commissario per la lotta alla contraffazione. Quest' ultimo ha a sua volta già avviato due importanti progetti per la lotta ai falsi: il numero verde 800-100-117 che cittadini e imprese possono utilizzare per fare denunce contro i contraffattori, e il desk anti-contraffazione all'estero con il quale il Governo, attraverso l'ICE, fornisce assistenza agli imprenditori oltre frontiera.
 

PRIMO PIANO
Totalizzazione
Maroni: "Con l'ok del Consiglio dei Ministri, riforma previdenziale completata".
 
Bonus bebè
Prime indicazioni sui requisiti e le modalità di riscossione del bonus di 1000 euro per i nati nel 2005 e 2006.
 
Impresa sociale
 
Totalizzazione
Maroni: "Con l'ok del Consiglio dei Ministri, riforma previdenziale completata".
Il Cdm ha dato oggi il via libera definitivo al decreto legislativo sulla totalizzazione dei periodi contributivi. Lo ha annunciato il ministro del Welfare, Roberto Maroni, a palazzo Chigi, rilevando che con questo provvedimento si rimedia ad una vera e propria ''ingiustizia''.  
Il decreto attua in via definitiva la riforma delle pensioni. I lavoratori che hanno maturato periodi contributivi presso casse diverse - ha spiegato Maroni - avranno la possibilità di totalizzare questi periodi, arrivando ad ottenere la pensione. La novità riguarderà circa 2 milioni di  lavoratori. ''Con questo provvedimento la legge di riforma delle pensioni è complessivamente attuata e con oggi si completa il lavoro del Ministero del Welfare per quanto riguarda le grandi riforme''. 
"La cosa più importante è che il provvedimento consente ai 'Co.co.co.', i cosiddetti lavoratori parasubordinati, che fino ad oggi non avevano alcuna prospettiva di ottenere la pensione, di averla. E' una novità rilevante che riguarda circa due milioni di lavoratori nei prossimi mesi ed è una norma che - conclude Maroni - aumenta le protezioni sociali dei lavoratori più deboli". 
Roma, 19 gennaio 2006
 
Bonus bebè: prime indicazioni sui requisiti e le modalità di riscossione.
Anche per i bambini nati nel 2005 è stato riproposto il cosìddetto bonus bebè già introdotto nel 2004 dal Ministro Maroni.
Quest'anno, pur rimanendo inalterata la sostanza del provvedimento, cambiano le modalità della riscossione del bonus.
Infatti, con la legge  Finanziaria del 2006, è istituito un Fondo di 1.140 milioni di euro presso il Ministero dell'Economia e delle finanze  (numero verde 800 863 223) per la realizzazione di interventi volti al sostegno delle famiglie e della solidarietà per lo sviluppo socio-economico (c. 330).
 
In particolare viene disposta l'erogazione di un bonus di 1000 € a chi esercita la potestà sui figli secondo i seguenti criteri:
- per ogni figlio nato o adottato nell'anno 2005 (c. 331).
- per ogni figlio nato secondo o ulteriore per ordine di nascita, o adottato nell'anno 2006 (c. 332).
 
Per quanto riguarda i requisiti richiesti, ha diritto alla riscossione dell'assegno la persona che:
- esercita la potestà sui figli (cc. 331 e 332),  in deroga ad ogni disposizione vigente in materia di minori.
- è cittadino italiano o comunitario.
- è residente in Italia.
- appartiene a un nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore a 50.000 € (per i nati nel 2005 il reddito di riferimento è quello del 2004; per i nati nel 2006 è quello del 2005).
 
Per nucleo familiare s'intende quello di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro della sanità 22 gennaio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del  27 gennaio 1993. ("Art.1 : […] concorrono i redditi complessivi, riferiti all'anno precedente, posseduti dai singoli componenti il nucleo familiare; del nucleo fanno parte, ) oltre ai familiari a carico di cui all'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.) e successive modificazioni e integrazioni, in ogni caso il coniuge purché non legalmente ed effettivamente separato. 
Il requisito del reddito deve essere autocertificato da chi esercita la potestà sui figli.  
 
Modalità di informazione e riscossione 
Per l' anno 2005 il Ministero dell'Economia e Finanze farà pervenire agli interessati comunicazione con l'indicazione dell'Ufficio postale di zona presso il quale è possibile riscuotere l'assegno.
 
Per l' anno 2006 la comunicazione perviene entro la fine del mese successivo a quello di nascita o di adozione, previa verifica dell'ordine di nascita.
 
La comunicazione reca in calce prestampata la formula ai fini dell'autocertificazione riguardo alla condizione del reddito. Essa va compilata e sottoscritta all'atto della riscossione dell'assegno.
 
Per l'attuazione delle disposizioni relative all'erogazione del "bonus", il Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi del tesoro - si avvale della Società SOGEI Spa.  
  • legge n. 266 del 23 dicembre 2005 - CC 330, 331, 332, 333, 334
330. Al fine di assicurare la realizzazione di interventi volti al sostegno delle famiglie e della solidarietà per lo sviluppo socio-economico, è istituito presso lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze un fondo, con una dotazione finanziaria di 1.140 milioni di euro per l'anno 2006, destinata alle finalità previste ai sensi della presente legge.
 
331. Per ogni figlio nato ovvero adottato nell'anno 2005 è concesso un assegno pari ad euro 1.000.

332. Il medesimo assegno di cui al comma 331 è concesso per ogni figlio nato nell'anno 2006, secondo o ulteriore per ordine di nascita, ovvero adottato.
 
333. Il Ministero dell'economia e delle finanze comunica per iscritto, entro il 15 gennaio 2006, la sede dell'ufficio postale di zona presso il quale gli assegni possono essere riscossi con riferimento all'assegno di cui al comma 331 e, previa verifica dell'ordine di nascita, entro la fine del mese successivo a quello di nascita o di adozione con riferimento all'assegno di cui al comma 332. Gli assegni possono essere riscossi, in deroga ad ogni disposizione vigente in materia di minori, dall'esercente la potestà sui figli di cui ai commi 331 e 332, semprechè residente, cittadino italiano ovvero comunitario ed appartenente a un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all'anno 2004 ai fini dell'assegno di cui al comma 331 e all'anno 2005 ai fini dell'assegno di cui al comma 332, non superiore ad euro 50.000. Per nucleo familiare s'intende quello di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro della sanità 22 gennaio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 1993. La condizione reddituale di cui al presente comma è autocertificata dall'esercente la potestà, all'atto della riscossione dell'assegno, mediante riempimento e sottoscrizione di apposita formula prestampata in calce alla comunicazione del Ministero dell'economia e delle finanze, da verificare da parte dell'Agenzia delle entrate secondo procedure definite convenzionalmente. Per l'attuazione del presente comma il Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi del tesoro si avvale di SOGEI Spa.
 
334. Per le finalità di cui ai commi da 331 a 333 è autorizzata la spesa di 696 milioni di euro per l'anno 2006.
 
12 gennaio 2006
Impresa sociale:
nuova convenzione tra il Ministero del Welfare e Sviluppo Italia.
Nuove opportunità di sviluppo per le organizzazioni non profit e, in particolare, per le realtà imprenditoriali del Terzo Settore: è stata infatti firmata la nuova Convenzione tra Ministero del Welfare e Sviluppo Italia, che affida a quest'ultima la gestione di un secondo Bando per il finanziamento di progetti d'impresa sociale.
 
Viene così ancora una volta ribadita la validità del Programma Fertilità che, partito come azione sperimentale nel 2002, ha dimostrato di essere una delle misure più efficaci di sviluppo d'impresa e creazione di nuova occupazione.
 
Alcuni numeri: le 160 imprese finanziate nel biennio 2003-2004 col primo Bando, a fronte di 29,3 milioni di euro di contributi complessivamente concessi, già nel 2004 avevano conseguito un fatturato aggregato pari a 43 milioni di euro, effettuato investimenti per 21,2 milioni di euro e creato 1.200 nuovi occupati. 
Realizzato in stretta collaborazione con le maggiori organizzazioni di Terzo Settore (ACLI, ARCI, Compagnia delle Opere, Confcooperative-Federsolidarietà, Legacoop), il programma è uno dei più vasti interventi in Europa di creazione e sviluppo di impresa non profit e, in ambito nazionale, l'unico esteso all'intero territorio. 
L'aspetto distintivo del modello d'intervento è dato dal ruolo assunto dai soggetti Promotori (realtà cooperativistiche consolidate, associazioni, fondazioni, ONG, organizzazioni di volontariato, enti ecclesiastici), che sostengono i Destinatari nella realizzazione delle nuove iniziative imprenditoriali, in una logica di rete e di "sviluppo d'impresa a mezzo di imprese".  
Già nel primo Bando, infatti, i Promotori hanno assicurato alle imprese accompagnate non soltanto servizi reali di consulenza e formazione, ma soprattutto un notevole apporto di mezzi finanziari, che ha portato il capitale sociale medio dei Destinatari a circa 72.000 euro, valore di gran lunga superiore a quello di altre imprese, anche profit, di pari dimensioni. 
Il nuovo Bando, che sarà pubblicato nelle prossime settimane, introduce anche un'importante novità: l'estensione della platea dei destinatari alle associazioni nazionali di promozione sociale, cogliendo così l'elemento di novità insito nella nuova disciplina sull'impresa sociale. 
"Il Programma Fertilità – evidenzia il Sottosegretario del Ministero del Welfare Sen. Grazia Sestini - rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione fra le Istituzioni, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Sviluppo Italia e i protagonisti del Terzo Settore, capace di creare impresa e occupazione soprattutto nelle aree del Paese dove la disoccupazione è più alta, ma dove, anche grazie a iniziative come questa, il Terzo Settore si conferma in prima fila nella creazione di sviluppo e di nuova socialità." 
"L'attenzione di Sviluppo Italia – sottolinea l'Amministratore Delegato di Sviluppo Italia Ferruccio Ferranti - al tema della crescita imprenditoriale e dello sviluppo socio-economico del nostro Paese è a 360 gradi, in una logica di integrazione tra gli strumenti che lo Stato mette a diposizione; è quindi naturale che anche il comparto dell'economia sociale, che negli ultimi anni ha dimostrato di essere tra i più vitali e di concorrere significativamente alla creazione di ricchezza economica, sia parte integrante della nostra missione istituzionale. Il Programma Fertilità, inoltre, pur avendo natura di azione sperimentale e una dotazione finanziaria non particolarmente cospicua, ha conseguito risultati tali da rendere ineluttabile la scelta di continuità di attenzione e impegno".
 

Contributi a favore dei consorzi export

E' pubblicato sul Bollettino Ufficiale del 19 gennaio 2006, il Bando 2005 a sostegno dei consorzi export in attuazione della Misura 5.2 Azione C "Sostegno a iniziative di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica permanenti in forma aggregata" del Programma triennale per lo sviluppo delle attività produttive 2003-2005. Il bando ammette esclusivamente programmi che si riferiscono ad azioni promozionali. Sono ammissibili programmi che comprendano azioni per la promozione dell'export della Regione Emilia-Romagna con particolare riguardo ai paesi delle aree economico-geografiche specificate nel bando. Le spese ammissibili potranno riguardare: partecipazione a fiere estere o a fiere in Italia, riconosciute internazionali dalla Regione, pubblicità, incontri promozionali, viaggi, ricerche di mercato, attività di formazione, spese per consulenze estere e personale dipendente. Le domande devono essere inviate a: Regione Emilia-Romagna. Direzione Generale Attività produttive, Commercio, Turismo Servizio Sportello regionale per l'Internazionalizzazione delle Imprese Viale Aldo Moro 44, 40127 Bologna.

Bando e Modulistica sul sito di Sprint-er: Sostegno ai Consorzi Export (Misura 5.2, Azione C)

 

Privacy: le regole per le società di recupero crediti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento a cui dovranno attenersi le società di recupero crediti e a quanti svolgono tale attività direttamente, per non incorrere in illeciti e tutelare i diritti dei cittadini. Non sono ammesse prassi invasive o lesive della dignità personale. Per sollecitare ed ottenere il pagamento di somme dovute non è lecito comunicare ingiustificatamente informazioni relative ai mancati pagamenti ad altri soggetti che non siano l'interessato ed esercitare indebite pressioni su quest'ultimo. Non si deve far riscorso a telefonate pre-registrate perché con questa modalità persone diverse dal debitore possono venire a conoscenza di una sua eventuale condizione di inadempienza. Illecita è pure l'affissione di avvisi di mora sulla porta di casa. Non si deve inoltre rendere visibile a persone estranee il contenuto di una comunicazione, come può accadere con l'utilizzo di cartoline postali o con l'invio di plichi con scritte "recupero crediti" o formule simili.

 

Credito d'imposta per i giovani agricoltori

E’ prevista la concessione di un credito d'imposta ai giovani imprenditori agricoli, anche organizzati in società, che accedono al premio di primo insediamento. Nel cosiddetto decreto mille-proroghe D.L. 273/2005 in G.U. del 30/12/2005 è stato modificato il termine per l'attivazione del credito d'imposta a favore dei giovani agricoltori. Il decreto prevede che per i giovani imprenditori agricoli, anche organizzati in società, che accedono al premio di primo insediamento (articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio) venga concesso un credito d'imposta, fino a cinquemila euro l'anno per cinque anni, utilizzabile in compensazione. L'attivazione del regime è prevista per il 2006 e l'applicabilità prorogata fino al 2010. 

Piano triennale 2003-2005: contributi per il sostegno delle imprese in forma aggregata

E' uscito il secondo Bando relativo alla misura 5.2.D del Programma triennale 2003-2005 per lo sviluppo delle attività produttive, a sostegno di iniziative aggregate strutturate, rappresentative di filiera per promozione all'estero, penetrazione commerciale e cooperazione industriale. Sono ammessi i progetti di aggregazioni di almeno 8 piccole e medie imprese che appartengano allo stesso settore o alla stessa filiera produttiva, con sede principale in Emilia-Romagna. Il contributo è in conto capitale fino al 50 % delle spese ammissibili, e varia da un minimo di 25.000 euro a un massimo di 200.000 euro per ciascun progetto. Bando e Modulistica sono sul sito di Sprint-er: Sostegno delle imprese in forma aggregata La domanda con in allegato la documentazione richiesta, va inviata entro il 18 aprile 2006.

E' in arrivo il passaporto elettronico

È sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2006 il Decreto del Ministero degli Affari Esteri che istituisce il passaporto elettronico.  La principale novità del passaporto elettronico è rappresentata dall'inserimento dei dati dei cittadini in un microprocessore (chip), installato nella copertina del passaporto. Nel chip verranno memorizzate: l'immagine del volto; le impronte digitali del dito indice di ogni mano; i codici informatici per la protezione e la inalterabilità dei dati e tutte le informazioni necessarie per renderne possibile la lettura da parte degli organi di controllo. Il provvedimento stabilisce altresì l'aggiornamento del passaporto ordinario (che mantiene la propria validità) e dispone che i modelli già in uso alla data di pubblicazione del decreto potranno essere rilasciati fino ad esaurimento delle relative scorte. Ulteriori informazioni su http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/passaporto_elettronico/index.html


 Guida al contributo ambientale, edizione 2006

Il Conai ha pubblicato la nuova edizione della Guida al contributo ambientale 2006. Il contributo ambientale Conai costituisce una forma di finanziamento del sistema di recupero e riciclo degli imballaggi che ripartisce i relativi costi di gestione tra produttori ed utilizzatori dei particolari beni. Infatti grazie anche a questo sistema di contributi, il recupero complessivo  in Italia è attualmente pari ad oltre il 60% degli imballaggi immessi al consumo. 

Il letame agricolo non riutilizzato è un rifiuto

Il letame di origine agricola è escluso dalla normativa sui rifiuti solo se riutilizzato nell'attività agricola stessa. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la Sentenza 45974/2005 . Secondo la Suprema Corte infatti, il letame di origine agricola può essere disciplinato da altre disposizioni di legge, ma in assenza di disposizioni specifiche, il letame in questione resta escluso dalla disciplina sui rifiuti solo se viene riutilizzato nella filiera dell'attività agricola, e la prova della riutilizzazione grava sull'interessato.

 

Camera di Commercio

Indice dei prezzi al consumo  

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di dicembre 2005 che è pari a 126,3. La variazione annuale dicembre 2004-dicembre 2005 è uguale +1,9% (75%=+1,4%);  la variazione biennale dicembre 2003-dicembre 2005 risulta + 3,7% (75%=+2,8%). Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Parma oppure su quello dell’Istat.

Riforma dell'Autotrasporto

Liberalizzazione dei prezzi per il trasporto: più responsabilità e sicurezza sulle strade per il trasporto merci, iter più snelli per ottenere le licenze e condizioni più favorevoli agli utenti per il trasporto di persone. Sono queste le principali novità introdotte dai tre decreti legislativi che attuano la legge delega per la liberalizzazione dell'autotrasporto di persone e cose e che entreranno in vigore il prossimo 24 gennaio. In particolare i provvedimenti, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2006 riguardano: la liberalizzazione regolata dell'autotrasporto di merci e il recepimento della direttiva comunitaria 2003/59 sulla qualificazione e formazione dei conducenti (d.l.21 novembre 2005, n. 286); il riordino della Consulta generale per l'autotrasporto e del Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori (d.l.21 novembre 2005, n. 284);la riforma dei servizi di autolinee interregionali di competenza statale (d.l. 21 novembre 2005, n. 285). 

Ogm, via libera dell'Italia ai brevetti

Anche in Italia è possibile brevettare piante e animali geneticamente modificati. E' entrato in vigore il 12 gennaio 2006, il decreto legge 10 gennaio 2006, n. 3 che recepisce la direttiva 98/44/Ce in materia di invenzioni biotecnologiche. Il provvedimento  apre la strada alla tutela della proprietà intellettuale delle invenzioni che hanno ad oggetto un materiale biologico o il procedimento attraverso il quale esso viene prodotto.

 

Novità per marchi e brevetti

Dal 1° Gennaio 2006, per brevetti d'invenzione, modelli di utilità, modelli e disegni ornamentali, sono abolite le tasse, l'imposta di bollo e le relative annualità per il mantenimento in vita della invenzione stessa. L'informativa completa è nella finanziaria 2006 sul sito del governo

Diritto annuale 2006: gli importi per le nuove imprese iscritte

E’ on line sul sito del Ministero delle Attività Produttive la circolare n. 3594/C : "Applicazione del diritto annuale alle imprese che si iscrivono al Registro Imprese a decorrere dal 1° gennaio 2006". La circolare precisa che, in attesa del decreto che come ogni anno determinerà le misure del diritto annuale da applicare alle imprese iscritte al Registro Imprese, le imprese di nuova iscrizione sono tenute a corrispondere, in via provvisoria, gli importi già previsti dal decreto 23 marzo 2005.

 

Riconoscimento dei titoli professionali: una Guida per cittadini comunitari ed extracomunitari

E’ sul sito del Ministero delle Attività Produttive la Guida al riconoscimento dei titoli professionali acquisiti da cittadini comunitari ed extracomunitari che intendono svolgere, in Italia, attività nei settori dell' impiantistica, autoriparazione, pulizia e facchinaggio. Il cittadino comunitario che vuole esercitare un’attività regolamentata deve prima ottenere il decreto di riconoscimento e solo dopo può richiedere l’iscrizione al Registro Imprese.

Sicurezza degli alimenti e delle bevande

La Commissione ha aggiornato la normativa comunitaria IP/05/1659 in materia di bevande: propone regole più chiare per migliorare la qualità, garantire il rispetto degli obblighi internazionali e proteggere le indicazioni geografiche. Il progetto prevede una politica ben definita per le bevande basata su tre categorie di prodotti derivate dalle definizioni attuali, tenendo anche conto dei requisiti dell’accordo dell’OMC, per proteggere le indicazioni geografiche dell’Unione europea sul mercato mondiale.

 

Camera di Commercio

Finanziamenti

Mondo WEB

Ambiente

Tutela del consumatore

Indice dei prezzi al consumo

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di novembre 2005 che è pari a 126,1. La variazione annuale novembre 2004-novembre 2005 è uguale +1,8% (75%=+1,3%);  la variazione biennale novembre 2003-novembre 2005 risulta+3,5% (75%=+2,6%). Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Parma oppure su quello dell’Istat.

Priorità per i marchi con il dominio ".eu"

Con il regolamento (CE) N. 874/2004 la Commissione ha stabilito che dal 7 dicembre 2005 al 6 aprile 2006 i titolari di marchi nazionali e/o comunitari già registrati avranno, rispetto ad altri richiedenti, la priorità nella domanda di registrazione di nomi a dominio .eu Questo periodo consentirà ai titolari di diritti preesistenti residenti nell'Unione europea di chiedere con priorità la registrazione di nomi di dominio, mentre dal 7 aprile 2006 il registro accoglierà le domande provenienti dal grande pubblico. Il dominio di primo livello europeo ".eu" consentirà alle aziende di estendere il loro potenziale mercato, beneficiando nel contempo della protezione del diritto comunitario contro la 'ciberoccupazione', mentre per i cittadini, contribuirà a rendere la presenza dei singoli, delle scuole, università e associazioni, più visibile nell'Unione europea.

Meccanica avanzata: 25 milioni di euro per nuovi progetti

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha stanziato 25 milioni di euro per progetti di ricerca, sviluppo pre competitivo e formazione, nel settore della meccanica avanzata. Si intende promuovere le attività rivolte all’acquisizione di nuove conoscenze per mettere a punto prodotti innovativi, processi produttivi, servizi, o per migliorare quelli esistenti, nonché contribuire alla promozione di piattaforme tecnologiche a rete per la ricerca industriale nei comparti produttivi della meccanica avanzata in Emilia-Romagna.  La domanda può essere presentata da imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi,  imprese che esercitano attività di trasporto, imprese artigiane di produzione, centri di ricerca, consorzi e società consortili, i parchi scientifici e tecnologici, così come previsto dal decreto del 28 novembre 2005 . Il termine per la presentazione dei progetti è il 28 febbraio 2006.

Proroga per il secondo bando del programma "enercy' regio"

C´è ancora tempo per aderire al secondo bando del programma europeo  "enercy´regio" sui temi dell´efficienza,  del risparmio energetico e dell´utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. La scadenza per presentare le domande è infatti spostata al 20 gennaio 2006 (non più il 16 dicembre 2005). Le proposte da inviare possono riguardare: politica energetica locale, imprenditoria e occupazione locale, azioni amministrative e giovani.

Il Portale delle Imprese

Aprire un'attività imprenditoriale, gestire i relativi adempimenti o pagare le tasse senza fare file e senza spostamenti. A ridurre le distanze tra gli oltre 5 milioni di aziende e la burocrazia pubblica è il Portale delle Imprese. Si tratta del "punto unitario d'accesso" a tutte le informazioni ed i servizi on line per le imprese, disponibili nei siti della Pubblica amministrazione centrale e locale, utile anche per aprire un'attività imprenditoriale individuale o una società nella propria città, ma anche in una provincia diversa.

Ecolabel, ora anche per libri e riviste

In arrivo dall'Ue il marchio europeo di qualità per i prodotti della carta, che stampati con criteri ecologici  corrisponderanno ai nuovi standard ambientali. Le regole che esplicano i parametri del regolamento Ce n. 1980/2000 sui prodotti editoriali sono state approvate dalla Commissione Ue il 7 ottobre scorso. Le caratteristiche che apriranno alla carta stampata le porte dell'Ecolabel sono l'alto tasso di riciclabilità dei materiali utilizzati ed il basso utilizzo di sostanze dannose per l'ecosistema.

Etichette: un decreto garantirà la Denominazione Riservata per panettone e pandoro

Quali caratteristiche devono possedere il vero panettone ed il vero pandoro? Per rispondere a questa e ad altre domande il Ministero delle Attività Produttive (MAP) ha realizzato l'opuscolo: "L'etichetta di panettone, pandoro, colomba, savoiardo, amaretto e amaretto morbido". L'opuscolo individua gli ingredienti obbligatori e quelli facoltativi dei singoli prodotti ed indica le informazioni che devono comparire necessariamente in etichetta.

 

Registri europei delle imprese: consultazione gratuita della banca dati EBR

Fino al 31 gennaio 2006 sarà possibile accedere gratuitamente alla banca dati EBR - European Business Register - che offre un servizio unificato di accesso in tempo reale alle informazioni e ai documenti ufficiali disponibili sulle imprese dei seguenti paesi europei: Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Norvegia, Spagna e Svezia. La gamma dei servizi varia da paese a paese sulla base della disponibilità dei dati di ciascun Registro nazionale.

Trasporto intermodale, finanziamenti dall'Ue

Chi voglia usufruire dei finanziamenti "Marco Polo", il programma dell'Unione europea per la riduzione del traffico e dell'ambiente tramite trasferimento degli spostamenti su navigazione a corto raggio e ferrovia, deve fare domanda entro il 30 gennaio 2006. Il programma di trasporto intermodale è pubblicato sulla Guue del 29 novembre 2005 n. C297.

EFSA: candidature per il Comitato e i Gruppi di esperti scientifici

E' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 2005/C 289 A/01 il bando rivolto ad esperti in campo scientifico che vogliano fare parte del  Comitato o di uno dei gruppi di esperti scientifici dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). L' invito ha l'obiettivo di identificare i migliori esperti in Europa per il comitato scientifico dell’ EFSA, con particolare attenzione ai settori  degli additivi alimentari, gli aromatizzanti, i coadiuvanti tecnologici e i materiali a contatto con gli alimenti, la salute e il benessere degli animali, pericoli biologici, i contaminanti nella catena alimentare, additivi e i prodotti o le sostanze usati nei mangimi, organismi geneticamente modificati, prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie, prodotti fitosanitari e i loro residui, salute dei vegetali. Le candidature devono essere inviate direttamente tramite web, oppure mediante raccomandata a: Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) Sig.ra Anja Van Impe Largo N. Palli, 5/A I-43100 Parma - entro e non oltre il 7 gennaio 2006. Tutte le informazioni e i moduli di domanda sono sul sito dell' EFSA.

 

Sovvenzioni pubbliche per gli agricoltori

E' in vigore dallo scorso 30 ottobre il nuovo regime agromonetario relativo agli aiuti diretti e alle misure di intervento pubblico nel settore agricolo. Con il nuovo regolamento n. 1794/2005 Guue 29 ottobre 2005 n. L288 la Commissione ha rivisto i tassi di cambio  generati dalle operazioni doganali d’import/export applicabili ai movimenti monetari che attraversano diverse valute nazionali. I nuovi tassi di cambio interessano sia gli operatori agricoli del settore dei vegetali che gli operatori del settore carni.

Risparmio energetico, al via il secondo bando del programma "enercy´regio"

E' aperto il secondo bando del programma europeo "enercy´regio" sui temi dell'efficienza, del risparmio energetico e dell'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Le proposte da inviare possono riguardare: politica energetica locale, imprenditoria e occupazione locale, azioni amministrative e giovani. Le domande vanno inviate entro il 16 dicembre 2005. Per informazioni: tel.+49 351 8928-167, fax+49 351 8928-159, guenter.kreipe@lfug.smul.sachsen.de

 

Camera di Commercio

Dati MOVIMPRESE del terzo trimestre 2005

Sono disponibili  sul sito della Camera di Commercio di Parma i dati movimprese relativi al terzo trimestre 2005. Le imprese iscritte al 30 settembre 2005 sono 47.382, con un aumento di 375 unità rispetto al trimestre precedente. Si è registrato  un saldo positivo di 369 unità tra le iscrizioni e le cessazioni, determinato, relativamente alla forma giuridica, per il 69,6% da imprese individuali,  per il  23% da società di capitale e a seguire da società di persone per il 6,8% e per lo 0,5% da altre forme giuridiche. Il settore che ha registrato il miglior risultato sia in termini assoluti che relativi è quello delle costruzioni, con un aumento di 170 unità, seguono i servizi alle imprese, le attività manifatturiere, alberghi e ristoranti. Positivi i saldi anche per  commercio e agricoltura.

Interventi urgenti in Agricoltura

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 263 dell'11 novembre 2005 la legge di conversione del decreto legge 9 settembre 2005, n. 182 Con questo provvedimento vengono stanziati 109 milioni di euro nel 2005 per le misure di sostegno alle imprese del comparto vitivinicolo e alle imprese agricole colpite da grave crisi di mercato e da calamità naturali. Inoltre la legge prevede una serie di iniziative per venire incontro ai bisogni di agricoltori ed allevatori, e per contrastare l'andamento anomalo dei prezzi e della qualità dei prodotti agricoli. Sul fronte dei prezzi è previsto il rafforzamento della struttura dell'Ispettorato centrale repressione frodi e la possibilità di accordi volontari a livello regionale tra consumatori per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di prodotti agroalimentari.

Guida ai finanziamenti europei 2005

E' on line la nuova edizione della “Guida ai finanziamenti europei” aggiornata annualmente. La guida vuole essere uno strumento di orientamento pratico e di semplice comprensione per tutti gli operatori privati e pubblici interessati alle iniziative e ai finanziamenti dell'Unione europea. La Guida è suddivisa in tre grandi sezioni: “Finanziamenti indiretti”, con informazioni sugli strumenti messi a disposizione dalla Banca europea per gli Investimenti, Fondo europeo per gli Investimenti, Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo; “Finanziamenti diretti” o programmi di finanziamento, dedicata ai circa 65 programmi gestiti dalla Commissione europea che finanziano la realizzazione di progetti transnazionali in diverse aree di attività come l'internazionalizzazione e la cooperazione con i paesi terzi, l'organizzazione di incontri di partenariato tra Pmi, fiere internazionali, nuove tecnologie (promozione dell'inserimento di esse nelle Pmi e nei diversi ambiti della società civile, attività di diffusione, ecc), ricerca, ambiente (finanziamenti per la protezione ambientale, la promozione dell'uso delle energie rinnovabili); “Fondi strutturali” riguarda esclusivamente i fondi europei gestiti dalle Regioni che prevedono, ad esempio, finanziamenti per investimenti produttivi e infrastrutturali, per attività formative, per il recupero urbano e il turismo. La versione cartacea della Guida può essere richiesta ad Eurosportello Veneto, tel. 041/0999411, fax 041 0999401, mail: europa@eurosportelloveneto.it Riferimento: Davide Nordio, tel. 041/0999316 – mail nordio@ven.camcom.it

Spedizioni rifiuti, in arrivo un nuovo regolamento

Meno burocrazia e più controlli è quanto prevede il Consiglio Ue per il nuovo regolamento sulle spedizioni dei rifiuti all'interno della Comunità. Con la Posizione Comune (Ce) 28/2005 vengono infatti stabilite alcune novità: nuove procedure per quanto riguarda i regimi di controllo per la spedizione di rifiuti in base all'origine, la destinazione e l'itinerario di spedizione, oltre che naturalmente del tipo di rifiuti spediti e del tipo di trattamento da applicare ai rifiuti nel luogo di destinazione.

Al via la "Raccomandata elettronica"

Niente più file, ricevute e burocrazia: parte ''la posta elettronica certificata'', ovvero la "raccomandata elettronica". Il servizio permetterà di inviare documenti importanti, in tempo reale e in qualsiasi ora del giorno, tramite computer da qualsiasi posto, da casa come dall'ufficio basta essere collegati ad una rete telematica. Tutto questo con il vantaggio di poter conservare sul proprio computer non solo la ricevuta di ricezione ma anche il contenuto del documento inviato. Questo è quanto previsto dal decreto in Gazzetta Ufficiale  n. 265 del 14 novembre e consente quindi ai gestori di essere operativi. Il cittadino o l'impresa che invierà un messaggio di posta elettronica certificata avrà ben due conferme: una relativa alla ricevuta accettazione dell'inoltro effettuato; un'altra di avvenuta consegna della comunicazione e degli allegati. I messaggi verranno consegnati inalterati inseriti all'interno di un messaggio busta di trasporto che ne garantisce l'integrità e ne permette i controlli di provenienza. Tutte le operazioni saranno tracciate e registrate.
 

Camera di Commercio

Informazione economica

Indice dei prezzi al consumo

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di ottobre 2005 che è pari a 126,1. La variazione annuale ottobre 2004-ottobre 2005 è uguale +2,0% (75%=+1,5%);  la variazione biennale ottobre 2003-ottobre 2005 risulta+3,8% (75%=+2,9%). Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Parma oppure su quello dell’Istat.

Commercio internazionale, l’esperto è on line

Il sito www.infoexport.it  risponde a tutte le  domande degli imprenditori che sono interessati a confrontarsi con i mercati esteri.

Ancora aperto il bando per i Progetti Integrati d’Impresa

La Regione Emilia-Romagna ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione - misura 1.1 "Progetti integrati d' impresa". Le domande, sottoscritte dalle Banche o dagli Intermediari finanziari, potranno essere presentate a MCC S.p.A. a partire dal 20 ottobre 2005 e fino al 31 maggio 2006, in caso di esaurimento delle disponibilità finanziarie, verrà disposta la chiusura anticipata dei termini, che sarà comunque comunicata. La circolare, le disposizioni operative e la modulistica per la presentazione delle domande sono disponibili sul sito www.incentivi.mcc.it/emiliaromagna

Interventi nel settore  Agroindustriale

E' stato pubblicato sulla G.U. n. 256 il d.l. n. 224: "Interventi urgenti in materia di agroindustria e di ricerca e sperimentazione in agricoltura"Il provvedimento garantisce la riattivazione delle procedure di monitoraggio sull'attività delle società del settore agroindustriale partecipate con fondi pubblici, prima gestiti da RIBS S.p.A e poi da Sviluppo Italia S.p.A.. Individua il soggetto pubblico competente al monitoraggio sulle attività delle società del settore agroalimentare partecipate con fondi pubblici, affidando all'Istituto Sviluppo Agroalimentare (ISA) S.p.A. il ruolo esclusivo dell'azione di vigilanza. Sono inoltre previste disposizioni che garantiscono la prosecuzione dell'attività degli enti di ricerca del settore agricolo.

Annuario Statistico Italiano 2005

L' Istat ha pubblicato il 4 novembre scorso l'Annuario statistico italiano 2005: una guida per aggiornare le conoscenze sulla realtà del paese e misurarne l'evoluzione più recente. In ventisei capitoli viene offerta una sintesi delle informazioni statistiche di maggior rilievo prodotte dall'Istat e da altri enti del Sistema statistico nazionale in campo ambientale, demografico, sociale ed economico. I dati riferiti al 2004 e disaggregati a livello regionale, sono accompagnati da un confronto con i quattro anni precedenti. L' edizione 2005 registra l'esordio della rilevazione campionaria continua sulle forze lavoro, che prevede un'indagine armonizzata a livello europeo durante tutte le 52 settimane dell'anno. Da segnalare inoltre la tempestività dei dati relativi all'indagine multiscopo sulle famiglie che, per la prima volta, sono aggiornati all'anno in corso e pubblicati in quattro sezioni: Ambiente e territorio, Attività culturali e sociali, Famiglie e aspetti sociali, Trasporti e telecomunicazioni. Con una navigazione guidata è stato reso più agevole l'orientamento tra i dati e i relativi approfondimenti: dalle schede metodologiche sulle singole fonti statistiche, ai glossari, alle bibliografie, agli indici.
 

Camera di Commercio

Registri europei delle imprese: è possibile consultarli con la nuova banca dati di Infocamere

Infocamere attiva il nuovo servizio di consultazione dei registri imprese europee. Per divulgare e permettere  l'uso delle Banche Dati E.B.R., sarà avviata una campagna promozionale da lunedì 14 novembre fino al 31 dicembre 2005, che prevede  la gratuità della consultazione delle banche dati stesse. L'indirizzo della pagina di registrazione e di ingresso ai servizi E.B.R. è www.ebr.infocamere.it. Per consultare gratuitamente la banca dati è sufficiente compilare un questionario, al momento del primo accesso, creando un proprio codice identificativo e fornendo l’indirizzo e-mail al quale si vuole ricevere la password. Il codice identificativo creato nel questionario, insieme alla password ricevuta, formeranno gli elementi necessari per farsi riconoscere dal sistema ed accedere senza alcun costo ai Registri europei delle imprese. Alla scadenza del periodo di gratuità, per consultare EBR sarà necessario - per chi non lo avesse già fatto - abbonarsi al servizio Telemaco.

SDOE: una banca dati al servizio delle imprese

E' consultabile presso l’Ufficio Commercio Estero della Camera di Commercio la banca dati SDOE: archivio informatico con schede descrittive di tutte le aziende italiane che fanno operazioni di import-export. Ogni scheda contiene notizie anagrafiche e merceologiche e i dati sono costantemente aggiornati. Tra le principali informazioni troviamo la descrizione dei prodotti e servizi importati o esportati; il settore in cui l’azienda svolge la sua attività con l’estero; la qualifica dell’azienda (import o export); la classe di addetti e di fatturato; la percentuale di esportazioni sul fatturato; lo stato di attività della ditta selezionata. Il requisito perché le aziende siano inserite nell’archivio è il possesso del numero meccanografico, assegnato dalla Camera di Commercio alle imprese che ne fanno richiesta.

L'Unione europea definisce i nuovi parametri per l'omologazione dei veicoli a gas

Stati dell' Unione sono chiamati ad allineare entro il 9 novembre 2006 le norme nazionali sull'omologazione dei veicoli a gas naturale o di petrolio liquefatto ai nuovi parametri di emissione in atmosfera stabiliti dall'Unione stessa. I nuovi parametri sono quelli dettati dalla direttiva 2005/55/Ce sul ravvicinamento delle disposizioni nazionali contro le emissioni dei veicoli menzionati in Guue 20 ottobre 2005 n. L275. Il provvedimento obbliga gli Stati a creare un collo di bottiglia per l'omologazione delle vetture che raggiungerà il suo diametro più piccolo il 1° ottobre del 2009, quando la certificazione sarà rilasciata solo ai veicoli rispondenti ai parametri ambientali più stringenti.
 

Apparecchiature elettriche ed elettroniche: riciclaggio e gestione dei rifiuti

Il Governo con il d.l. n. 151 del 25 luglio 2005 ha seguito le direttive comunitarie finalizzate a ridurre l'utilizzo di determinate sostanze nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e a promuovere il reimpiego, riciclaggio e recupero dei relativi rifiuti. Per questi ultimi è prevista una disciplina rigorosa e dettagliata, diversa in base alla provenienza, domestica o no, sia in base al momento della loro immissione sul mercato.

PMI: contributi dalla Provincia per assunzioni

La Provincia di Parma assegna i contributi della L.R. n.45 del 29 novembre 1996 "Misure di politica regionale del lavoro" per interventi a favore delle fasce deboli (art. 8 della L.R. 45/96): iniziative a favore delle persone portatrici di handicap, di soggetti svantaggiati e a sostegno del reinserimento professionale (art. 9 della L.R. 45/96). Possono presentare domanda i soggetti che a norma di legge effettuano assunzioni con in possesso il requisito di piccola e media impresa. La richiesta, redatta secondo lo schema allegato al bando, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa e indirizzata alla Provincia di Parma –Servizio Formazione Professionale e Lavoro, V.le Martiri della Libertà 15/A - 43100 Parma entro il 30/12/2005 (ore 12,30) ad assunzione o trasformazione contrattuale avvenuta.

Incentivi per convertire auto a GPL e metano

In arrivo incentivi di 350 euro per convertire auto a GPL e metano. E' stato firmato, il 19 ottobre scorso a Parma, dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio l'accordo di programma del progetto carburanti a basso impatto ambientale Lo stanziamento anti-smog è complessivamente di 20 milioni di euro, di cui 15 milioni di euro per incentivare i cittadini a convertire a GPL e metano i veicoli attualmente alimentati a benzina e 5 per  finanziare gli impianti di rifornimento per le flotte di pubblica utilità. L'accordo prevede che possa accedere al contributo chiunque voglia installare un impianto a GPL o a metano su un veicolo che risulti di proprietà- E' indispensabile essere  residenti in uno dei Comuni individuati dalle Regioni, nei quali i livelli di uno o più inquinanti atmosferici eccedano il valore limite. Il contributo è erogato per tutti i veicoli alimentati a benzina immatricolati fra il 1 gennaio 1993 ed il 31 dicembre 2000 appartenenti alle categorie "euro 1" e "euro 2". L'incentivo previsto per la conversione di veicoli alimentati a benzina è pari a 350 euro, sia nel caso dell'installazione di un impianto di alimentazione a metano che nel caso dell'installazione di un impianto a GPL. Gli incentivi saranno disponibili al termine dell'iter procedurale che dovrebbe concludersi a fine novembre.

Guida fiscale al passaggio del patrimonio personale

Il patrimonio personale accumulato nel corso della propria vita può essere trasferito ai figli e familiari in vario modo. Gli strumenti sono diversi per le procedure da seguire e per gli effetti che producono dal punto di vista civilistico e fiscale. Per illustrare nel modo più semplice e schematico possibile quali siano le soluzioni normative previste per il passaggio generazionale del patrimonio, l'Agenzia delle Entrate ha realizzato la "Guida fiscale al passaggio generazionale dei beni. Successioni, donazioni e cessioni"La Guida pone l'accento sugli adempimenti richiesti dalle disposizioni fiscali. In tal senso viene analizzata, anzitutto, la successione, cioè il modo naturale di trasferimento dei beni e delle partecipazioni. Viene quindi illustrata la possibilità di trasferimento del patrimonio con atto di donazione. Particolare attenzione è dedicata al trasferimento d'azienda non a titolo gratuito, ma dietro corrispettivo, sotto il profilo sia delle imposte indirette che delle imposte sui redditi (la tassazione è diversa a seconda della qualifica del cedente e della durata del possesso dell'azienda).

Rinnovato il sito di Obiettivo 2, il programma europeo di sostegno allo sviluppo del territorio

Nel nuovo sito di Obiettivo 2, grazie alla riorganizzazione dei contenuti, si trovano più facilmente informazioni su finanziamenti, bandi aperti a gestione regionale e provinciale, con la possibilità di scaricare la modulistica da presentare, la mappa dei territori e le azioni nelle province. Il sito  è stato rivisto anche in funzione della facilità d'uso e dell'accessibilità da parte di utenti disabili. I bandi regionali attualmente aperti riguardano il sostegno ai progetti professionali (Misura 1.4 azione A), alle imprese sociali (Misura 1.4 azione C) e allo sviluppo di progetti di innovazione e ricerca (Misura 1.6). Inoltre è possibile consultare le graduatorie dei bandi conclusi e reperire informazioni sui progetti realizzati e in corso di realizzazione. 

 

Franchising: un nuovo regolamento

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il  Decreto 2 settembre 2005, n. 204: "Regolamento recante norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 6 maggio 2004, n. 129", in attuazione della Legge 6 maggio 2004, n. 129. L’affiliazione commerciale o franchising e' il contratto fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all'altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti di autore, know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l'affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi.

"Passata di pomodoro": chiarimenti dal  Ministero

Il Ministero delle Attività produttive, con  decreto del 23 settembre scorso, fornisce chiarimenti in merito alla definizione di passata di pomodoro: "La denominazione di vendita «Passata di pomodoro» e' riservata al prodotto ottenuto direttamente da pomodoro fresco, sano e maturo, avente il colore, l'aroma ed il gusto caratteristici del frutto da cui proviene, per spremitura, eventuale separazione di bucce e semi e parziale eliminazione dell'acqua di costituzione in modo che il residuo ottico rifrattometrico risulti compreso tra 5 e 12 gradi Brix, con una tolleranza di 3%, al netto del sale aggiunto". Non e' consentito, pertanto, concentrare il succo di pomodoro al di sopra di 12 gradi Brix e provvedere poi alla successiva diluizione per la preparazione della passata di pomodoro.

Subfornitura: banca dati on line

Si chiama Subfor  e contiene i record di oltre 6000 imprese subfornitrici con sede in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto. Per ciascuna impresa sono disponibili dati e informazioni dettagliate sulle caratteristiche tecnologiche, produttive, organizzative e di mercato. La consultazione della Banca Dati è libera e gratuita.

 

Indice dei prezzi al consumo

L'Istat ha diffuso l'indice nazionale dei prezzi al consumo da valere anche ai fini dell'equo canone, relativo al mese di settembre 2005 che è pari a 125,9. La variazione annuale settembre 2004-settembre 2005 è uguale +1,9% (75%=+1,4%);  la variazione biennale settembre 2003-settembre 2005 risulta+3,7% (75%=+2,8%). Gli indici sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Parma oppure su quello dell’Istat.

Contributi per lo sviluppo di progetti di innovazione e ricerca

La Regione Emilia-Romagna, con delibera n. 1223 del 25 luglio scorso, promuove la realizzazione di progetti di innovazione e di ricerca finalizzati a rafforzare i rapporti tra imprese e promuovere l’innovazione tecnologica, privilegiando la tutela dell’ambiente e la società dell’informazione. Possono presentare domanda: consorzi e società consortili a capitale privato e senza fini di lucro, costituiti fra imprese con i requisiti di "piccola e media impresa", e società consortili a capitale misto pubblico-privato. Le spese prese in considerazione possono riguardare materiali e attrezzature tecnico-scientifiche, acquisto di brevetti, software e licenze, lavorazioni esterne, materiali e stampi per la realizzazione di prototipi, consulenze esterne qualificate per la realizzazione dell’intervento stesso, spese per la diffusione dei risultati del progetto, spese di personale dipendente dai consorzi e/o delle pmi aderenti ai consorzi.  È previsto un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 50% delle spese ammesse. La scadenza è fissata per il 31 ottobre 2005. Per ulteriori informazioni consultare il bando.

Tecnologia digitale: nuove connessioni senza fili

Il 4 ottobre scorso il Ministro delle Comunicazioni ha firmato il decreto sulla regolamentazione del Wi-Fi, il Wireless Fidelity ossia le connessioni senza fili alla rete internet per tutto il territorio nazionale. Il provvedimento introduce un nuovo strumento di accesso in banda larga che collega velocemente abitazioni ed uffici ad internet superando gli ostacoli, attraverso le nuove tecnologie senza fili. Si potranno così raggiungere Comunità montane e piccoli Comuni favorendo il rilancio del territorio e la nascita di nuove attività.
 

Al via la Settimana della Conciliazione

La Camera di Commercio promuove dal 24 al 29 ottobre prossimi la Settimana della Conciliazione. La Conciliazione è una procedura di risoluzione delle controversie rapida e poco costosa che la Camera di Commercio, tramite il Servizio di Conciliazione, offre ai consumatori e alle imprese. Le condizioni per l'avvio di una pratica di conciliazione, nella settimana in questione, saranno particolarmente vantaggiose: i costi verranno azzerati se il valore della controversia sarà inferiore a 50.000 euro. E' previsto un diritto di segreteria di 30 euro al momento del deposito della domanda, non dovuto però se una delle parti della controversia è un consumatore, se il tentativo di conciliazione è previsto come obbligatorio dalla legge e se la domanda di conciliazione è presentata congiuntamente dalle parti.
L’attuale sistema della giustizia civile sconta le lentezze e le inefficienze di una “macchina” concepita quando la struttura dell’economia italiana contava poche centinaia di migliaia di operatori. La situazione non dà luogo soltanto ad una frustrazione dell’esigenza di giustizia della singola impresa, ma più in generale crea una strozzatura che penalizza fortemente il corretto funzionamento del mercato e lo sviluppo di una concorrenzialità tra le imprese fondata sulla qualità del prodotto e dei servizi. Le Camere di Commercio, sulla base della L. 580/93, sono in grado di dare una risposta a questo grave problema promuovendo la creazione di istituti per la risoluzione alternativa delle controversie nelle forme dell'arbitrato e della conciliazione.
L'arbitrato,
sviluppato e potenziato dal sistema camerale fornisce soluzioni puntuali ed elaborate su misura alle controversie, sfociando in un provvedimento che, in base ad una semplice registrazione presso il Tribunale, assume la stessa efficacia di una sentenza del giudice.  Affidare la risoluzione delle controversie all'arbitrato comporta spese di gran lunga inferiori a quelle occorrenti se si ricorre alla giustizia ordinaria e la riduzione dei tempi di attesa, in quanto la composizione delle controversie presenta caratteri di maggiore elasticità, non essendo soggetta ai vincoli formali e burocratici richiesti dal sistema giudiziale. A tutti questi vantaggi s'accompagna quello della riservatezza che in generale i metodi alternativi di risoluzione delle liti presentano rispetto alla giustizia ordinaria.
La
conciliazione è un nuovo modo di concepire la giustizia e si basa sulla collaborazione delle parti per addivenire ad un'amichevole composizione dei contrasti insorti tra loro. Si differenzia dall'arbitrato in quanto si ricorre a quest'ultimo quando già esiste una controversia, cioè in fase di rottura del rapporto tra le parti, mentre il ricorso alla conciliazione viene promosso alla prima avvisaglia di contrasti, quando il rapporto tra le parti, benché incrinato, può essere in qualche modo ancora recuperato. La Camera di Commercio di Parma mette a disposizione delle imprese gli strumenti per l'utilizzazione sia delle procedure arbitrali che di quelle conciliative.

Camera Arbitrale
Servizio di Conciliazione

Sicurezza, chi è il responsabile nelle società di capitali

La Corte di Cassazione, con una sentenza del 1° aprile 2005 - la n. 12370 - ha chiarito i criteri per individuare il soggetto responsabile della corretta applicazione delle regole per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Nelle Società di Capitali il datore di lavoro va individuato nel titolare dei poteri decisionali e di spesa. In assenza di delega, è quindi egli stesso il soggetto penalmente responsabile per l'inosservanza delle norme sulla sicurezza.

Un sito per il Dipartimento delle Politiche Comunitarie

E' on line il nuovo sito del Dipartimento delle politiche comunitarie rinnovato per contenuti, struttura e soluzioni tecniche. L' home page ha una spiccata vocazione all'informazione in tempo reale rappresentata dalle sezioni "Primo