CCIAA Brescia: 50% fondo perduto per SITO INTERNET, SICUREZZA, IMPIANTI EFFICIENTI

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CCIAA Brescia: 50% fondo perduto per SITO INTERNET, SICUREZZA, IMPIANTI EFFICIENTI

FINALITA’

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di EURO 600.000 a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria) ALLO SCOPO DI INCENTIVARE E PROMUOVERE LA DIFFUSIONE DI TECNOLOGIE DIGITALI RIVOLTE ALL’E-COMMERCE, I TEMI AMBIENTALI E DI GREEN ECONOMY E LA SICUREZZA.

PERIODO DI VALIDITA’ E TERMINI DELLE PRESENTAZIONI DELLE DOMANDE

I termini di presentazione delle istanze di contributo decorrono da martedì 3 dicembre 2019 a lunedì 9 dicembre 2019.
Le istanze saranno esaminate ed accolte – secondo il criterio della priorità cronologica di
presentazione telematica – sulla base della conformità delle stesse alle seguenti disposizioni:

  • rispetto dei termini e delle modalità d’inoltro della domanda;
  • completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dal bando;
  • sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal bando, incluso il rispetto delle norme sugli aiuti di Stato.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi, a pena di esclusione, le imprese bresciane che:

  • rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e PMI, in vigore al momento della concessione, stabilita nell’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, nonché nei limiti dimensionali stabiliti per settore economico di appartenenza:
    – industria: con numero di dipendenti non superiore a 70;
    – commercio e pubblici esercizi: con numero di dipendenti non superiore a 20;
    – servizi: con numero di dipendenti non superiore a 25;
    – turismo: con numero di dipendenti non superiore a 50;
  • abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività ed al Rea (Repertorio economico amministrativo) dell’ente camerale bresciano;
  • siano in possesso di qualifica artigiana, ove previsto;
  • siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali (DURC regolare);
  • siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale, con le modalità e secondo le disposizioni normative vigenti, anche posteriormente all’invio on line della domanda di contributo, a condizione che la regolarizzazione:
    – riguardi i 10 anni precedenti;
    – sia comprensiva del pagamento delle sanzioni e degli eventuali interessi, e dimostrata mediante la trasmissione della documentazione relativa al pagamento.
    – In caso di mancata regolarizzazione – su richiesta dell’Ufficio Promozione Imprese e Territorio camerale – l’impresa sarà esclusa dal contributo;
  • non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti pubblici concessi in violazione dell’obbligo di notifica ai sensi del Trattato CE o incompatibili con lo stesso;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 84 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
  • non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;
  • rispettino il Regolamento (UE) n. 1407 della Commissione del 18.12.2013 (Regime De Minimis), vigente fino al 3.12.2020, o il Regolamento (UE) n. 651/2014 (per il bando formazione);
  • rispettino i criteri sopraelencati sia al momento della presentazione della domanda, sia nel periodo di validità stabilito dal bando (2.1.2019-31.12.2019) e comunque fino al momento dell’erogazione del contributo;
  • abbiano assolto gli obblighi di pubblicazione e trasparenza di cui alla L. 4 agosto 2017, n. 124, art. 1, commi 125-129.

INVESTIMENTI FINANZIABILI

I contributi sono concessi per favorire l’innovazione tecnologica mediante il sostegno finanziario agli investimenti effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 2.1.2019 – 31.12.2019:

  • MISURA 1. Progettazione e realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list. Non possono ottenere il contributo le imprese già presenti su portali internet di vendita online che realizzano implementazione o modifiche del sito e-commerce.
  • MISURA 2 – Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi.
    Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l’acquisto di:
    – 2.1 Impianti antintrusione: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; video-protezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine
    – 2.2 Impianti anti taccheggio.
    – 2.3 vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati
  • MISURA 3 – riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.
    Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l’acquisto di:
    – 3.1 Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 97/17 CE e successive modifiche, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici.
    – 3.2 Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili) per uso professionale o di categoria A+o A++ secondo la Direttiva 94/2 CE e successive modifiche (con esclusione di condizionatori, impianti di climatizzazione e simili previsti al punto 3.5).
    – 3.3 Attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 2002/40 CE e successive modifiche.
    – 3.4 Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili: Impianti fotovoltaici di generazione di energia, con superfici non inferiori a 16 mq. o, alternativamente, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 kW; impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi, impianti solari termici, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling), impianti geotermici a bassa entalpia.
    – 3.5 Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione
    energetica: interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti, beni e strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti, come ad es. pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione; impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc.); interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad
    alta efficienza, ecc.); sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione; impianti a sensore di presenza a spegnimento automatico.
    – 3.6 Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l’utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione.

E` ammesso al contributo esclusivamente l’acquisto di beni nuovi di fabbrica che dovranno essere installati nella sede operativa bresciana individuata dal richiedente ovvero gli investimenti finanziabili, elencati nelle tre Misure sopra descritte, devono essere realizzati e pagati, in misura completa, nonché installati (nel periodo 2.1.2019-31.12.2019), presso la sede legale e/o operativa della provincia di Brescia, dove si esercita l’attività.

Non sono ammessi acquisti di parti nuove da sostituire ad attrezzature già in possesso del
richiedente; il bando non finanzia riparazioni/sostituzioni di parti di beni strumentali.

Non sono ammessi investimenti in leasing.

Non sono ammesse a contributo spese di gestione e consulenze, spese di installazione,
manutenzione e trasporto.
Sono escluse dal finanziamento camerale le spese riguardanti:

  • commesse interne,
  • oggetto di autofatturazione,
  • utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria.

E’ ammessa da parte della medesima impresa la presentazione di una sola domanda di contributo, articolata nelle tre misure previste dal bando.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo concedibile è pari alla misura del 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) nel periodo 2.1.2019 – 31.12.2019.
Il contributo massimo è di Euro 2.500,00 per ogni impresa.
La spesa minima ammissibile è di euro 1.000,00.

Il contributo non è cumulabile con altri aiuti e/o agevolazioni concessi per gli stessi costi ammissibili (riconosciuti per le stesse tipologie di spesa).

PREMIALITA’ AGGIUNTIVA AL CONTRIBUTO – RATING DI LEGALITA’

  1. possesso di 1 stella di rating – premialità di € 150,00,
  2. possesso di 2 stelle di rating – premialità di € 300,00,
  3. possesso di 3 stelle di rating – premialità di € 500,00.

RICHIESTA DEL CONTRIBUTO

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO,
secondo le indicazioni del presente articolo. Non saranno considerate ammissibili altre modalità
informatiche/telematiche oppure cartacee di trasmissione/presentazione delle domande di
contributo.
E’ necessario indicare un indirizzo PEC presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura relativa alla domanda di contributo.
La Camera di Commercio di Brescia è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dal
mancato ricevimento della domanda per disguidi di natura tecnica.
Per l’invio telematico è necessario:

  • essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure disponibili all’indirizzo: www.registroimprese.it;
  • immediatamente si riceverà e-mail con credenziali per l’accesso;
  • collegarsi al sito www.registroimprese.it;
  • compilare il Modello base della domanda seguendo il percorso: Sportello Pratiche, Servizi e-gov, Contributi alle imprese, Crea modello, Avvia compilazione.
  • Procedere con la funzione Nuova che permette di creare la pratica telematica;
  • procedere con la funzione Allega che consente di allegare alla pratica telematica tutti i documenti obbligatori (firmati digitalmente, mediante la Carta Nazionale dei Servizi del Titolare/Legale rappresentante/Procuratore specifico) previsti da ciascun bando di concorso;
  • inviare la pratica, allegando alla stessa la seguente documentazione mediante scanner (per la documentazione di cui ai seguenti punti a), e), f) e g), utilizzare i moduli specifici predisposti dalla Camera di Commercio e scaricabili dal sito camerale www.bs.camcom.it, oagina Contributi alle Imprese – Bandi di contributo camerali).

MASSIMALE ANNUO

Il massimale annuale dei contributi camerali richiesti e concedibili ad ogni impresa bresciana, previsti dai bandi di concorso attivati per il 2019, è pari ad € 20.000,00.

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